F1 | GP Brasile – Le voci Mercedes, Wolff: “Abbiamo scritto la storia”

Con la vittoria ottenuta da Lewis Hamilton, la Mercedes ha conquistato in Brasile il mondiale costruttori. E’ doppietta titolo piloti-costruttori per il quinto anno consecutivo.

Foto: mercedes-benz-archive.com

La Mercedes ha conquistato in Brasile il suo quinto titolo mondiale consecutivo. E non solo: con la vittoria di Lewis Hamilton nel mondiale piloti, la casa di Stoccarda ha eguagliato i record della Ferrari dell’era Schumacher-Todt, che dal 2000 al 2004 fece suoi per cinque anni di fila sia il mondiale piloti che quello riservato ai team.

E’ stata una stagione trionfale per Lewis Hamilton, la migliore di sempre per il pilota anglo-caraibico. Il neo cinque volte iridato, dopo un inizio in sordina in cui ha messo comunque da parte punti importanti, ha iniziato a correre alla Hamilton, facendo la differenza in pista. In Brasile ha ottenuto la decima vittoria stagionale.

Foto: mercedes-benz-archive.com

E’ stata una stagione più complicata invece per Valtteri Bottas, sfortunato in un paio di occasioni ad inizio stagione, quando per pochissimo gli sono sfuggite delle vittorie che parevano a portata di mano. Il finlandese poi è sembrato perdere un po’ di smalto col passare delle gare, ma è stato comunque determinante per la conquista del titolo costruttori ed ha spesso aiutato il compagno di squadra in diverse occasioni nella lotta contro le Ferrari.

Bottas si dice orgoglioso di far parte del team Mercedes: “Sono davvero felice e orgoglioso di far parte di questa squadra. Questo è dovuto al duro lavoro di ogni singolo membro del team, sia nelle fabbriche di Brackley e Brixworth che qui in pista. Meritano davvero questo titolo! Di solito sono solo alcune persone che sono sotto i riflettori tutto il tempo. Ma ci sono molti, molti eroi nascosti nel nostro team. Grazie a tutti! Abbiamo tenuto tutto insieme anche sotto un’immensa pressione, ridotto al minimo i nostri errori e fatto un ottimo lavoro nello sviluppo della vettura. Grandi congratulazioni a tutti”.

Valtteri Bottas – Foto: mercedes-benz-archive.com

Il finlandese ha poi commentato il suo gran premio del Brasile. Una gara piuttosto anonima che lo ha visto chiudere in quinta posizione: “La gara di oggi è stata un po’ complicata. Tutto è andato come previsto all’inizio e potevamo ottenere il comando all’inizio, ma dopo è diventato più difficile. Nel primo stint ho faticato a scaldare le gomme, nel secondo stint ho sofferto di blistering sulle Medium, quindi ci siamo dovuti fermare una seconda volta. Penso che oggi non abbiamo avuto il ritmo giusto. È stata una gara leggermente più dura di quanto mi aspettassi. Ero un po’ più ottimista prima della gara, ma nel complesso è un grande giorno per Mercedes”.

Toto Wolff, nel post gara ha espresso tutta la sua soddisfazione per le vittorie raggiunte in questi cinque anni: “Abbiamo appena scritto la storia del campionato, ma vincere il quinto doppio campionato mondiale è così surreale. Chi avrebbe pensato che sarebbe stato possibile quando ci siamo imbarcati in questa missione otto anni fa? Se qualcuno avesse menzionato questo record, avremmo detto loro che erano pazzi. Eppure, eccoci qui, dopo aver eguagliato il record della Ferrari dagli anni di Schumacher. È un grande onore rappresentare Mercedes in pista e non posso ringraziare tutti abbastanza per il loro grande lavoro, sia qui in pista e in Brackley e Brixworth, sia per il continuo supporto da Daimler a Stoccarda e PETRONAS a Kuala Lumpur e Torino. Nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile senza il loro contributo e senza il duro lavoro e la passione di tutti nel team”.

Foto: mercedes-benz-archive.com

Il team principal della scuderia di Brackley ha poi sottolineato l’egregio lavoro svolto dai suoi piloti: “Ho avuto una conversazione con Lewis domenica sera in Messico; aveva appena vinto il suo quinto campionato mondiale, ma entrambi non eravamo pienamente soddisfatti, perché il nostro obiettivo era vincere entrambi i titoli. Ecco perché oggi stava combattendo così tanto perché voleva fortemente finire questo lavoro, vincere la gara e vincere il campionato costruttori per la squadra. Valtteri ha avuto una stagione più difficile di Lewis, ma quest’anno ha migliorato le sue prestazioni e ha svolto un ruolo fondamentale per il successo di questo campionato. Cinque titoli consecutivi: sono immensamente fiero di questo straordinario risultato”.

Anche il direttore tecnico, James Allison, ha voluto ringraziare tutti gli uomini che hanno contribuito alla conquista di questi incredibili traguardi, dando merito anche agli avversari: “Questo è un gruppo straordinario di persone straordinarie costruite nel corso di molti anni. L’abilità e la dedizione in uno sport che è notoriamente complicato è semplicemente incredibile. Ciò che è stato difficile in questa stagione è che gli avversari erano davvero veloci. Siamo venuti alle gare senza sapere se avremmo vinto, non avendo alcuna idea se ci avrebbero fatto a pezzi. E’ durato per tutto l’anno. Pensavamo di averli presi a pugni così tante volte, ma poi ci hanno fatto rimbalzare e ci hanno fatto passare un momento davvero difficile, e sta ancora accadendo ora. Il fatto che quest’anno siano stati così disperatamente vicini dimostra che la differenza tra le squadre è assolutamente minima”.

Anche lui ha omaggiato il lavoro dei piloti, sottolineando come il talento di Hamilton sia stato determinante: “E’ stato Lewis a fare la differenza per noi quest’anno. Continua ad essere in pole, nelle gare possiamo sbagliare e lui recupera facendo qualcosa di improbabile in pista. Ha passato l’anno intero a non sbagliare. È solo il pilota da corsa consumato. Siamo molto fortunati ad avere questi piloti. Valtteri ha avuto molta sfortuna all’inizio dell’anno, quando avrebbe potuto vincere qualche gara e non ha avuto lo stesso successo di Lewis. Valtteri quest’anno è stato più forte di quanto non fosse lo scorso anno, è stato un brillante compagno di squadra e una grande risorsa per tutti noi”.

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