F1| GP Brasile – Sintesi Prove Libere 2: Bottas in testa, ma il passo gara non è dominante

Terminata la seconda sessione di prove libere, andiamo ad analizzare quelle che sono state le prestazioni nella simulazione di qualifica e del passo gara. prove libere brasile

Simulazione della Qualifica

Il primo a scendere in pista nel pomeriggio carioca è Kimi Raikkonen, che segna un tempo degno di nota con gomma bianca (1:10.587). in pista anche Sirotkin, Hulkenberg, Vandoorne, Sainz, Grosjean e Alonso. Sui cavalletti la macchina di Verstappen circondata di meccanici, la causa è la coppa dell’olio crepata; dall’altra parte del box, invece, la sostituzione del turbo, danneggiato dall’estintore di un marshall messicano, sulla macchina di Ricciardo è già avvenuta.

Vettel, montando gomme gialle, migliora di un secondo il tempo del compagno di squadra. Un lampo di Leclerc su gomma soft lo porta appena dietro al suo futuro compagno di squadra, posizione che dura il solo il tempo di permettere a Ricciardo e Bottas di concludere i loro passaggi rispettivamente in prima e seconda posizione.

Vettel, pur lamentandosi del volante che tende a destra, migliora il suo tempo con 1:09.565.

Hulkenberg, toccata l’erba oltre il cordolo all’ultima curva, perde la vettura, stampando la sua R.S.18 contro le barriere, con tutta la fiancata destra danneggiata. Bandiera rossa e sessione fermata per quattro minuti, tempo sufficiente per la pulizia della pista.

Foto: Twitter

 

Piccolo drama per Vettel, il quale chiede più volte di smontare il suo abitacolo a causa di “un qualcosa di libero” al suo interno. Si scoprirà poi essere soltanto uno scoiattolo.

Questa la situazione dopo mezz’ora di PL2:

Foto:Twitter

Hamilton, con gomma rossa, si mette secondo (1:09.584), dietro a Sebastian Vettel, ancora blindato ai box; lo stesso pilota inglese porta la sua Mercedes in testa con 1:09.245.

Raikkonen migliora il suo crono, salendo in seconda posizione a 167 millesimi dal neo campione del mondo, ma scende in terza posizione dopo il tempo del compagno di squadra tedesco, autore del primo passaggio sotto il muro dell’1 e 09 (1:08.919). Primato che poi viene preso da Bottas in 1:08.846; è confermato che nel secondo giro sulla mescola supersoft si migliora, dato che sia il tedesco in rosso, sia il finlandese del team della Stella d’Argento hanno abortito il primo tentativo.

Ricciardo, con gomma supersoft, sale in terza posizione, con 1:09.164, ma Hamilton, grazie a un 1:08.849, sale in seconda piazza, appena dietro al compagno di squadra.


Simulazione del Passo Gara

L’inizio del lavoro sul passo gara vede l’uscita di Bottas, con gomme rosse, che inizia la sua parte con 1:12.909, mentre Verstappen, Vettel e Hamilton montano gomme gialle.

L’inglese della Mercedes, invece, inizia tenendosi sul 13 basso, un passo che terrà per quasi tutto il suo long run.

L’arrivo di una leggera pioggia, come segnalato in un team radio da Sainz, non preclude il miglioramento dei tempi per le rosse, che soprattutto con Vettel, poi anche con Raikkonen con il suo ultimo set di Medie, si tengono sul 12 alto.

Al cambio gomme, sulla vettura del tedesco della Ferrari, si nota un discreto blistering sulle posteriori, segno di una poca gestione della mescola.

Passato sulle medie anche Bottas, oltre al connazionale rivale, inizia a limare decimi dal suo tempo, arrivando sino al 1:11 basso, vicino ai tempi di Hamilton.

Foto: Twitter

Le Red Bull, che si erano tenute sempre vicine ai tempi della Ferrari, riescono a rimanere sul 1:12, senza soffrire di blistering, a differenza di Vettel, che sale notevolmente con i tempi negli ultimi passaggi prima del cambio gomme.

Queste le posizioni alla fine della sessione e la situazione gomme:

Foto: Twitter
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