F1 | GP Brasile, Toro Rosso: “Un peccato non arrivare a punti”

Si è conclusa senza la soddisfazione di arrivare a punti per la Toro Rosso la difficile trasferta brasiliana. Adesso l’ottavo posto nel mondiale costruttori diventa un miraggio.

Foto: Toro Rosso

Il Gran Premio del Brasile a San Paolo ha visto entrambe le vetture italiane tagliare il traguardo, ma fuori dalla zona punti. La Toro Rosso aveva subito il sorpasso in classifica dall’Alfa Romeo Sauber in Messico e puntava a riprendersi la posizione in Brasile. Il settimo posto in Brasile di Leclerc ha consentito al team svizzero di allungare il proprio vantaggio sulla compagine italiana a nove lunghezze. Seguono le dichiarazioni degli uomini della Toro Rosso rilasciate dal portale ufficiale della scuderia di Faenza.

Brendon Hartley

Il neozelandese è partito 16°, ma grazie a una buona rimonta ha concluso in 11^ posizione, battendo il proprio compagno di scuderia. Il risultato ai margini della zona punti lascia un po’ l’amaro in bocca ad Hartley, che dopo aver percorso il primo stint su gomme medie nel finale di gara si ha montato con le più performanti Supersoft. Dopo la sosta tuttavia Pierre Gasly, che in quel momento montava gomme medie ed era molto più lento di Hartley, non ha lasciato passare il suo compagno di squadra. Il sorpasso è avvenuto solo a due giri dalla fine, quando ormai Hartley aveva perso già troppo tempo e la possibilità di agguantare il decimo posto era sfumata

“È stata davvero una buona gara per me, anche se è irritante non riuscire a fare punti, ma non ci sono stati neanche dei ritiri davanti a noi di cui approfittare. Sono partito con le mescole più dure, quindi per me i primi giri sono stati complicati, ma comunque ho fatto una buona partenza e qualche bel sorpasso. Sapevo che per una buona gara avrei dovuto far durare le gomme più a lungo possibile nel primo stint, ho avuto un grande feedback dal muretto e la strategia ha funzionato bene. Credo che questa sia stata una delle mie migliori prestazioni nella mia carriera in F1, seppur senza la gioia dei punti. La squadra adesso lavorerà sodo per capire il motivo per cui avevamo un buon passo gara in Messico e invece, due settimane dopo, abbiamo faticato qui in Brasile”.

Pierre Gasly

Gasly è scattato dalla nona posizione in griglia, grazie a un’ottima qualifica. Il francese è riuscito a passare la tagliola del Q1 grazie a un gran giro su pista umida.
La tredicesima posizione finale gli costa anche la posizione nel mondiale piloti a vantaggio di Charles Leclerc, che adesso ha un vantaggio in classifica di 4 punti. La posizione si deciderà nell’ultimo appuntamento stagionale di Abu Dhabi, antipasto della sfida del 2019 quando i due guideranno una Ferrari e una Red Bull.

Foto: Toro Rosso

“Sono stato protagonista di belle battaglie oggi, ma è stata una gara difficile. Ho fatto una buona partenza e sono passato in ottava posizione, ma successivamente abbiamo chiaramente sofferto rispetto ai nostri diretti avversari. Ho provato a lottare più che potevo, ma oggi non avevamo il giusto ritmo per andare a punti. Sapevamo che la gara del Brasile sarebbe stata difficile, ma dopo le buone performance mostrate in Messico eravamo un po’ più ottimisti. Dunque, alla fine, siamo un po’ delusi per come è andata questa corsa. Adesso manca solo una gara alla conclusione di questa stagione, quindi speriamo di poter finire in bellezza!”.


Franz Tost

Franz Tost, team principal della Toro Rosso,ha commentato così la difficile gara in Brasile:

“Pierre è partito nono e ha chiuso tredicesimo, quindi non è un risultato soddisfacente per noi. Non avevamo il giusto passo gara, eravamo semplicemente troppo lenti e dobbiamo capire il motivo. Brendon è partito dalla sedicesima posizione, montando le gomme medie, e abbiamo allungato il suo primo stint prima di farlo rientrare ai box per passare alle Supersoft: è stata una bella mossa, perché è riuscito a migliorare il suo ritmo sul finire della corsa. Sfortunatamente, però, non siamo riusciti a segnare dei punti oggi”.

Toyoharu Tanabe

Si è espresso anche Toyoharu Tanabe, responsabile del programma Honda in Formula 1, che non ha perso l’occasione per fare sportivamente i complimenti alla Mercedes per il mondiale vinto.

“Entrambe le vetture hanno terminato la gara, ma il nostro pacchetto non è stato abbastanza veloce oggi per conquistare dei punti. Non siamo riusciti a sfruttare al meglio la nona posizione in griglia di Gasly. Adesso dobbiamo analizzare tutti i dati di questo weekend e cercare di fare meglio nell’ultimo round della stagione, tra due settimane. A nome della Honda, faccio le congratulazioni alla Mercedes per aver vinto il titolo costruttori”.

Foto: Toro Rosso

 

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Lavoro nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.