F1 | GP Brasile – Williams: Russell approfitta di un “pazzo” finale e chiude 12°

George Russell ha ottenuto in Brasile il secondo miglior risultato della sua difficile stagione. Kubica penalizzato di 5 secondi per un errore dei meccanici ai box. Williams GP Brasile.

Williams GP Brasile
George Russell – Credit: Rokit Williams Racing

La Safety Car, uscita per due volte negli ultimi 20 giri, ha ricompattato le vetture e così, nelle tornate conclusive del GP del Brasile, è successo di tutto. In casa Williams, hanno cercato così di approfittare del caos in pista per ottenere un buon risultato. Williams GP Brasile.

George Russell, partito con gomme Medium, ha effettuato la sosta al 23° giro per montare un altro set della mescola intermedia. Non appena è uscita la prima Safety Car, dal muretto lo hanno subito richiamato ai box per montargli un set di gomme Soft e la stessa cosa è accaduta anche quando la vettura di sicurezza è uscita per la seconda volta.

Grazie a questa strategia di tre soste, il giovane pilota inglese è riuscito a massimizzare lo scarso potenziale della Williams, tagliando il traguardo in tredicesima posizione. Con la penalità di 5 secondi comminata ad Hulkenberg, Russell è scalato in dodicesima, che corrisponde al suo secondo miglior risultato della carriera dopo l’undicesimo ottenuto ad Hockenheim.

Più difficile la gara di Kubica. Anche il polacco ha dovuto scontare una penalità di 5 secondi per unsafe release. I meccanici gli hanno infatti dato il via proprio mentre sopraggiungeva la Red Bull del leader della corsa Max Verstappen e dunque penalità inevitabile.

Kubica ha così concluso la sua penultima corsa in Formula 1 in sedicesima posizione, ultimo fra i piloti che hanno tagliato il traguardo.

George Russell

“È stato decisamente folle in quegli ultimi giri e questo ci ha dato una mezza opportunità. Ho dato il massimo per sfruttare la situazione e sorpassare un’auto qua o là, ma questo è il massimo che potevamo fare. Tuttavia, è stato bello essere nel mischia e combattere appieno nelle fasi finali”.

Robert Kubica

“Il primo giro della gara è stato buono, sono stato in grado di combattere con alcune macchine più veloci nel primo stint. Successivamente ho perso il ritmo, soprattutto con le gomme dure. Abbiamo dovuto proteggere le gomme posteriori, ma, salvandole, non siamo stati in grado di mettere alcuna energia sulle gomme anteriori, rendendole fredde senza aderenza”.

Dave Robson, Capo Ingegnere di pista

“Ancora una volta, la pista di Interlagos ha prodotto una gara emozionante e, sebbene non fossimo in lizza per i punti, ci ha offerto una grande opportunità per esercitarci nelle nostre operazioni di gara. Il team ha fatto un lavoro fantastico durante entrambe le Safety Car e ha messo i nostri piloti in buona posizione per correre contro le altre vetture”.

“Le mescole degli pneumatici e la temperatura della pista oggi hanno consentito molteplici opzioni strategiche e mentre le Safety Car ci hanno impedito di vedere le strategie di base giocare pienamente, ha portato a una gara emozionante. Abbiamo optato per partire con entrambe le vetture sulla mescola media prima di differenziare le strategie degli pneumatici, una volta che abbiamo visto la mescola dura comportarsi bene su alcuni dei primi che l’hanno montata. Le Safety Car ci hanno quindi dato l’opportunità di passare a pneumatici morbidi più freschi verso la fine. Sfortunatamente, la mescola dura non si è comportato altrettanto bene sulla nostra auto e questo, insieme a un rilascio del pit stop aggressivo, ha compromesso la gara di Robert”.

“La strategia ci ha permesso di battere una Haas in pista e quindi abbiamo beneficiato della sventura e delle penalità altrui così da terminare la gara in dodicesima posizione con George e in sedicesima con Robert. Dopo una stagione lunga e impegnativa, questa è stata una gara molto divertente, che abbiamo gestito bene e ci siamo dati le migliori possibilità di recuperare posizioni. Questa è la giusta ricompensa per l’enorme sforzo che tutti hanno messo in una stagione difficile”.

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