F1 | GP Canada – Sintesi Prove Libere 2: Scossa Ferrari: a Leclerc il miglior tempo, Hamilton a muro.

La seconda sessione di prove libere è stata testimone di una ripresa Ferrari in termini di prestazioni sul giro secco: Leclerc ha infatti ottenuto il miglior tempo della sessione, mentre la Mercedes di Hamilton ha incontrato le barriere in curva 9 danneggiando il fondo. Ma le Frecce d’Argento spaventano sul passo gara. f1 canada fp2

f1 canada fp2

Ferrari

La Ferrari ha continuato le prove di due diverse tipologie di cestelli dei freni, montandole nel corso delle prove libere in maniera alternata sulle monoposto di Vettel e Leclerc. f1 canada fp2

La scuderia di Maranello ha iniziato la seconda sessione di prove libere con gomma gialla, collezionando il quarto (Leclerc) e quinto tempo (Vettel), per poi passare alla più morbida Soft a meno di un’ora dal termine della sessione.

Con questa mescola Sebastian Vettel ha ottenuto la miglior prestazione nel secondo settore, ottenendo un tempo di 1:12.251s e collocandosi in prima posizione. Leclerc ha poi ulteriormente migliorato il tempo del compagno di squadra, facendo fermare il cronometro a 1:12.177s.

Passata alla simulazione passo gara, la scuderia del Cavallino ha optato per strategia diversificata per i due piloti: Leclerc ha infatti fatto simulazione long run con gomma gialla, mentre Vettel con gomma Soft.

Il pilota tedesco della Ferrari ha riscontrato un copioso degrado delle gomme posteriori, così come Leclerc, la cui monoposto ha però dimostrato un comportamento migliore della mescola Medium rispetto alla Soft, attestandosi sull’ 1:17.500s.

A sette minuti dal termine anche Vettel è passato alla gomma Medium, dopo numerosi giri con la Soft, con la quale ha ottenuto tempi simili a quelli del compagno di squadra.

Nonostante la mescola più dura abbia dimostrato di comportarsi particolarmente bene sul tracciato canadese (basti pensare che lo stesso Sainz ha compiuto con Hard una simulazione long run a serbatoio scarico in 1:16.300s), la Ferrari non ha potuto svolgere simulazione long run con gomma dura a causa delle scelte pneumatici.

Mercedes

Le due Mercedes si sono subito messe a dettare il passo con gomma Medium, facendo segnare nella prima mezz’ora di prove le due migliori prestazioni, con Hamilton davanti a Bottas.

Ad un’ora dalla bandiera a scacchi Lewis Hamilton ha avuto un impatto con le barriere in curva 9 (lo stesso punto in cui anche Antonio Giovinazzi ha perso la sua monoposto questa mattina) causando la foratura della ruota posteriore destra.  Il rientro ai box, seppur cauto, non ha evitato al cinque volte campione del mondo un danno al fondo della sua Mercedes e una sosta forzata ai box per il resto della sessione.

Essendo Hamilton costretto ai box, a provare la gomma rossa in assetto qualifica è stato solo Bottas, che è riuscito a siglare un tempo di 1:12.311s mettendosi alle spalle di entrambi i ferraristi.

Il pilota finlandese della Mercedes è passato poi alla simulazione passo gara con la gomma Soft, ottenendo un buon primo giro (1:15.900s circa), ma avendo un degrado veloce.

La difficoltà incontrata con la mescola più morbida portata a Montreal da Pirelli ha portato la casa di Stoccarda a compiere una simulazione di long run con gomma Hard, attestandosi sull’ 1:16.600s, riscontrando così per le Frecce d’Argento un ottimo comportamento della mescola più dura anche con lo scorrere dei giri.

Red Bull

Dopo il terzo miglior tempo ottenuto con gomma Medium, Max Verstappen è sceso in pista con gomma Hard, ma nel suo giro di lancio ha toccato il muro dei campioni.

Anche Red Bull è stata dunque costretta a compiere inizialmente la simulazione passo gara con una sola punta, montando sulla monoposto di Gasly la gomma Soft per verificare il comportamento della monoposto sul long run.

Verstappen è rientrato in pista nell’ultima parte di sessione compiendo una simulazione long run con gomma Hard in 1:17.000s.

Alfa Romeo Racing

Dopo l’impatto con le barriere di questa mattina, i tecnici Alfa hanno ritenuto opportuna la sostituzione del cambio sulla monoposto del pilota di Martina Franca, che dunque è stato costretto ai box per buona parte della sessione. Giovinazzi è infine riuscito a scendere in pista a 34 minuti dal termine della sessione montando gomma dura, per poi iniziare un lavoro di simulazione long run.

Risultati

Segue la classifica dei migliori tempi delle seconde prove libere:

 

f1 canada fp2
Foto: F1App

 

F1 | Regolamento 2021: Verrà limitato il budget, ma con importanti eccezioni