F1 | GP di Melbourne rinviato, modifiche ad Albert Park?

Il rinvio del GP di Melbourne potrebbe permettere agli organizzatori di riasfaltare il circuito andando ad aumentare le possibilità di sorpasso.

GP Melbourne

Dopo l’annullamento dello scorso anno, il GP di Melbourne avrebbe dovuto inaugurare, come da tradizione, il campionato di F1 2021. Le problematiche legate alla pandemia ancora in corso hanno spinto FIA, Liberty Media e organizzatori dell’evento a rimandare anche l’appuntamento di questa stagione. Il rischio di rivivere ancora una volta le scene dello scorso anno, con le persone che aspettavano di entrare nel circuito mentre il weekend veniva annullato, era troppo alto. Proprio per questo motivo il GP di Melbourne del 2021 si correrà nella seconda metà della stagione e non più a Marzo.

Il rinvio dell’appuntamento potrebbe però permettere agli organizzatori australiani di riasfaltare in tempo il circuito. Dovrebbe essere modificata leggermente anche la pit-lane con la possibilità di alzare il limite di velocità. Ne ha parlato Andrew Westacott, responsabile dell’evento. “Ci siamo informati molto su come saranno le auto e le gomme del 2022. Vogliamo che il nostro circuito possa essere modificato in modo da sposarsi al meglio con le nuove vetture. Ci piacerebbe permettere ai piloti di poter andare ancora più forte e di potersi permettere maggiori rischi. Albert Park ha bisogno di un asfalto nuovo. Ci sono aree che possiamo modificare andando ad agevolare i sorpassi all’esterno. Penso a curva 13, oggi troppo stretta per poter pensare di prendersi un tale azzardo in gara. Andremo a lavorare anche sui cordoli. Ci concentreremo sicuramente su curva 13 e forse su curva 3 e 6. 

Il progetto però dovrà tenere conto di molte cose, come i laghi, le piscine e tutto ciò che si trova nell’area del circuito. Speriamo di portare il limite della pit-lane da 60 km/h a 80 km/h, in modo da ridurre il tempo dei pit stop. Sarà una bella sfida riuscire a portare a termine tutto entro Novembre, rispettando ovviamente i regolamenti della FIA e sperando di poter lavorare anche nei mesi freddi”.