F1 | GP di Monaco – Anteprima Pirelli

Il circus ritorna nella storica cornice di Montecarlo per la 77esima edizione del GP di Monaco. Pirelli si prepara ad affrontare le peculiarità della gara più glamour del campionato, e come di consueto torna l’anteprima del weekend.

GP Monaco Pirelli
Pirelli Motorsport

Le caratteristiche del tracciato GP Monaco Pirelli

Il circuito cittadino di Montecarlo è spesso oggetto di critiche per le sue caratteristiche distintive, che lo rendono un unicum nel calendario di Formula 1, adesso come settant’anni fa. Si tratta infatti del tracciato più tortuoso del campionato, che vanta anche la curva più lenta ( la Fairmont) e la velocità media sul giro più bassa del calendario. Per questi motivi, non è un segreto che a fare la differenza nel Principato, più che il motore, sia l’aerodinamica. L’elevatissimo grado di deportanza richiede un notevole grip meccanico, e gli assetti portati a Monaco non sono facilmente riutilizzabili su altre piste. La scarsa aderenza e le ridotte dimensioni della sede stradale richiedono massima precisione di guida.

La scelta delle mescole

Come sempre, Pirelli porta a Montecarlo il tender più morbido disponibile nella stagione 2019: C5 (soft, rosse); C4 (medium, gialle) e C3 (hard, bianche). Come abbiamo visto, la maggior parte dei team ha fatto incetta di gomme rosse, nella comprensibile e consolidata prospettiva della strategia a singola sosta. Le scelte sono state così commentate da Mario Isola.

“Com’era prevedibile, a Monaco porteremo le tre mescole più morbide della gamma 2019, con la C5 equivalente alla Pink hypersoft 2018, ma disegnata in modo da avere meno graining con temperature basse e consentire ai piloti di spingere al massimo da inizio a fine dello stint. A parità di performance, non sarà quindi così necessaria una gestione accurata di questa mescola. Monaco non ha eguali, è un gran premio dove ogni opportunità in chiave strategica va afferrata al volo, soprattutto con un periodo di safety car. Su questo tracciato è davvero difficile sorpassare, quindi il tempo guadagnato o perso per il pit stop è fondamentale, come dimostrato lo scorso anno da Daniel Ricciardo che, partito dalla pole position, ha vinto nonostante un problema tecnico che l’ha rallentato.”

Informazioni tecniche GP Monaco Pirelli

  • Pressioni minime alla partenza: 18.5 psi (ant.) | 17.5 psi (post.)
  • Camber massimo: -4.00° (ant.) | -2,75° (post.)

 

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, appassionata di motori sin da bambina. Studio Giurisprudenza e nel tempo libero commento e analizzo Formula 1, Formula E e WEC sul blog Instagram @theracingchick.