F1 – GP di Spagna: per i piloti Red Bull è l’ora del riscatto

Sono passate solo due settimane dall’incidente fra Verstappen e Ricciardo, ma in casa Red Bull è necessario accantonare l’accaduto per tornare a essere al livello di Ferrari e di Mercedes nel week end di Barcellona. Ecco, quindi, che i due piloti hanno espresso le loro sensazioni su questo tracciato, a pochi giorni dal via. Red Bull GP Spagna

Prima di tutto, va sottolineato che quello di Spagna, è il circuito su cui la Red Bull ha girato maggiormente durante i suoi test svolti dal 2005 a oggi, completando ben 13951 giri per 64815 km. Quindi, senza dubbio, questa è una pista ben nota agli uomini del team austriaco.

Inoltre, per la vicinanza alle sedi di numerose scuderie, questo è anche il luogo in cui le squadre apportano i primi cambiamenti alle monoposto, per aumentarne il ritmo. Qui, dopo quattro Gran Premi, ognuno vuole scoprire dove si posiziona veramente sulla griglia dei costruttori.

Per Daniel Ricciardo questo è il momento più eccitante della stagione: “Eccoci all’esordio della stagione europea, il momento in cui si possono vedere molti nuovi sviluppi sulle vetture e, inoltre, siamo ormai anche all’inizio dell’estate, che amo moltissimo.

Quest’anno sarà l’ottava volta che correrò un GP;in Spagna. – continua l’australiano – Dopo il primo fantastico podio dello scorso anno, domenica vorrò migliorare la mia migliore prestazione.

Anche il numero 3 ha confermato la familiarità con questo circuito:;A Barcellona tutto è fantastico, noi abbiamo fatto moltissimi giri qui e lo conosciamo bene, ma comunque ciò non significa che per noi è noioso, anzi, ci divertiamo sempre a tornare. Il tracciato ha un po’ di tutto: le curve 1, 2 e 3 sono angoli scorrevoli, mentre l’ultimo settore è molto tecnico.”



Max Verstappen è impaziente di vedere quanto le novità della vettura miglioreranno le prestazioni: “Aspetto di capire quanto la macchina può progredire nel corso dell’anno. Abbiamo numerosi aggiornamenti futuri, speriamo che si riveleranno positivi, cosicché potremo avvicinarci ancor di più ai primi, che a loro volta implementeranno sviluppi.

Il giovane olandese ha conquistato la sua prima incredibile vittoria in Formula 1 due anni fa, proprio nel circus spagnolo:;Non vedo l’ora che cominci il week end, anche grazie ai meravigliosi ricordi che conservo di quella prima posizione finale.

Infine, Max ha qualcosa da dire anche sulle prestazioni della sua monoposto:;Questo può essere un momento della stagione in cui si definiscono alcune posizioni e sono curioso di vedere come ogni scuderia riuscirà a migliorarsi. Credo che la nostra macchina sia molto veloce, ma dobbiamo ancora aumentare un po’ la velocità di punta e credo che ce la faremo.”

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Andrea Zanolli

Provinciale di nascita, ma cittadino del mondo. Grazie a Dio innamorato di sport, di montagne da scalare e di penne per scrivere.