F1 | GP Francia – Analisi tecnica: confronto sospensioni anteriori

Dopo molto tempo siamo riusciti a tornare nel paddock della Formula 1: quale migliore occasione per vedere da vicino le monoposto. Vediamo insieme un confronto tra le sospensioni anteriori delle varie scuderie di F1.

sospensioni anteriori F1

Il nostro inviato nel paddock è riuscito a catturare alcuni dettagli delle monoposto nella giornata di giovedì: vediamo insieme le sospensioni anteriori dei team di F1. Prima del confronto vediamo insieme un po’ di teoria. Per semplicità abbiamo unito le immagini in base al motore utilizzato.

Teoria delle sospensioni anteriori di F1

Lo scopo principale delle sospensioni è quello di connettere le ruote al telaio. Il sistema sospensivo ha quindi due funzioni: gestire l’altezza da terra della vettura e l’handling. L’altezza riguarda la capacità della vettura di adattarsi alle asperità del terreno, nel nostro caso i cordoli. L’handling invece è collegato alla dinamica della monoposto. Questi due aspetti devono poi essere modificati in base a ciò che vogliamo ottenere: il comfort non è importante in formula 1. Tutti i team di F1 usano uno schema delle sospensioni basato su un double wishbone sia all’anteriore che al posteriore.

Schema wishbone

Come dice il nome, questa sospensione è caratterizzate da due strutture chiamate wishbone. Il wishbone altro non è che una struttura caratterizzata da due attacchi al telaio della vettura ed uno al portamozzo.

Schema double wishbone

Sui portamozzo sono poi attaccate le aste che collegano il tutto, attraverso dei rocker, alle molle ed agli smorzatori presenti al centro della vettura, oggetto della nostra analisi.

Schema sospensioni

Questo è uno schema molto semplice delle sospensioni sulle vetture, sia stradali che Formula 1. Vediamo adesso la nostra analisi guardando tutti i team.

Motorizzati Mercedes

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Tra i vari team motorizzati Mercedes troviamo molte differenze. Notiamo come la Aston Martin non sia identica alla Mercedes in questa zona della vettura. Il team tedesco adotta una soluzioni molto particolare: i due rocker sono in contatto tra di loro. Nella soluzione adottata da Aston Martin notiamo in primo piano gli smorzatori viscosi (i cilindri di colore azzurro) che gli altri team hanno nascosto dietro alla scatola dello sterzo. Williams e McLaren adottano soluzioni simili mantenendo un approccio più tradizionale e meno estremo.

Motorizzati Honda

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I due team motorizzati Honda, Red Bull ed Alpha Tauri, montano la stessa sospensione anteriore. La soluzione adottata è molto simile a quella usata in casa Aston Martin, in questo caso gli smorzatori viscosi (di colore rosso qui) sono situati sotto al terzo elemento. Questa sospensione è l’unica che lavora su un piano quasi perpendicolare al suolo.

Motorizzati Ferrari

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Anche i team motorizzati Ferrari montano tutti sospensioni simili. Queste soluzioni sono simili a quelle viste su Williams e McLaren, indicano quindi un approccio più classico da parte di questi team.

Motorizzati Renault

Alpine

Chiudiamo infine la nostra analisi con l’unico team motorizzato Renault, Alpine. Questa sospensione è molto particolare, il terzo elemento è posto in maniera inclinata e non orizzontale come in tutti gli altri team.

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Federico Martello

Vehicle Engineer student, Euroracing (Indy autonomous challenge) vehicle dynamics team member