F1 | GP Francia: notte fonda in casa Williams

Un altro terribile weekend per il team inglese, ultimi in qualifica a più di 1 secondo dalla qualificazione in Q2 e un ritmo non all’altezza in gara. Ritiro per Stroll e 15° posizione per Sirotkin, davanti solo ad Alonso che ha accusato problemi nel finale. GP Francia Williams

Notte fonda in casa Williams, che ancora non riesce a trovare una prestazione degna di uno dei team più importanti della Formula 1. La squadra ha accusato grandi difficoltà per tutto il weekend, non trovando mai il passo per lottare con le altre scuderie. Un team che non riesce a risolvere problemi di una vettura nata male, giudicata imbarazzante da guidare da un veterano come Robert Kubica, con un futuro che sembra sempre più nero.

Sirotkin e Stroll sono partiti rispettivamente in 18° e 19° posizione, entrambi con gomma UltraSoft. Dopo una partenza pulita, per compensare la mancanza di prestazione, hanno provato qualcosa di diverso, montando la gomma Soft nei primi giri in regime di safety car per andare fino a fine gara, scelta che però non ha pagato per Lance Stroll, costretto al ritiro a pochi giri dalla fine per una foratura causata dall’estremo degrado.

Ti piacerebbe scrivere news o approfondimenti sulla F1, MotoGP o qualsiasi altra categoria motoristica?
F1inGenerale è alla ricerca di nuovi editori. Clicca qui per info

Qui di seguito le parole di Rob Smedley, Ingegnere a capo del progetto vettura, e dei due piloti Williams.

“La macchina non aveva un buon passo, sia con poca che con tanta benzina, sapevamo che sarebbe stato estremamente difficile – racconta  Bob Smedely così abbiamo pensato ad una strategia per provare a giocarcela comunque. Avevamo la certezza che con la Soft avremmo potuto fare tutta la gara, così abbiamo deciso che la avremmo montata in caso di safety;car nel primo giro. E così abbiamo fatto nella speranza che le auto più veloci rientrassero dietro di noi per poi vedere se saremmo riusciti a tenerle dietro o meno. Con questa strategia siamo riusciti con Sirotkin ad arrivare davanti ad Alonso, ed;è positivo per come si era messo il weekend. Tuttavia questo non è quello che vogliamo, dobbiamo continuare a lavorare per migliorare le cose.”

Lance Stroll racconta lo svolgimento della sua gara : “all’inizio il ritmo non era poi così male, sono partito bene. A circa 20 giri dalla fine però ho sentito una forte vibrazione sulla vettura causata dalla grande usura sulla gomma anteriore sinistra. Poi a pochi giri dalla fine la vibrazione sulla gomma è peggiorata fino alla foratura. Abbiamo provato a fare qualcosa di diverso ma non ha funzionato. Non è stata certo la gara che speravamo.”

Sergey Sirotkin, che nel corso della gara ha subito una penalità di 5 secondi per aver guidato con eccessiva lentezza dietro la safety car, non è rimasto convinto dalla strategia optata dal proprio team: “sono rimasto bloccato dietro ad alcune macchine e questo mi è costato freni e gomme, non eravamo in grado di fare niente, penso che avremmo potuto comportarci differentemente. Ho fatto quello che il team mi ha chiesto di fare.  Mi sono divertito nel primo giro ma ovviamente vorrei un passo migliore per poter combattere con gli altri, non solo difendermi. Siamo dove siamo, non è facile. ”

Foto: WIlliamsf1.com

Davide Galli

Studente di giurisprudenza e appassionatissimo fin dall’infanzia di Formula 1. Amo qualunque cosa faccia "bruum"