F1 | GP Germania – AlphaTauri, Gasly e Kvyat promuovono il Nurburgring

Pierre Gasly e Daniil Kvyat guardano con ottimismo a questo fine settimana ricordando le loro ultime gare al Nurburgring nelle categorie minori e promuovendo le caratteristiche della pista. GP Germania AlphaTauri

GP Germania AlphaTauri
© Copyright: Filipe / XPB Images

Il team di Faenza viene da una buona gara in Russia nella quale ha conquistato sei punti grazie all’ottavo posto di Kvyat e al nono di Gasly. GP Germania AlphaTauri

Durante l’epoca Toro Rosso, l’AlphaTauri non ha mai segnato punti al Nurburgring e spera di interrompere questa striscia.

Kvyat: “Prima curva complicata”

Daniil Kvyat analizza la pista ed è contento di tornarci: “Non corro al Nürburgring da sette anni, da quando ero in GP3. È un tracciato di quelli classici, old-school, con tanta storia alle spalle: sono entusiasta di tornarci. Del meteo si è parlato tanto, perché sembra farà piuttosto freddo da quelle parti. Sarà intrigante perché, a parte nei test, non abbiamo mai corso in condizioni molto fredde. Dobbiamo sperare solo che non nevichi! È una bella pista, anche se non c’è una sezione che risalta rispetto alle altre. È interessante, ci sono un paio di chicane lente e anche ad alta velocità. La prima curva può essere un po’ complicata, soprattutto al primo giro, in quanto si frena in discesa e con una discreta pendenza. Ci sono diversi modi per affrontarla e bisogna trovare una buona traiettoria”.

Il russo è rimasto stupito dall’addio della Honda dal 2021: “Sono rimasto sorpreso nel sentire la notizia dell’addio della Honda alla F1 alla fine del prossimo anno. A livello umano mi dispiace molto, perché mi trovo bene con i loro ingegneri. Ed è deludente anche sotto il profilo professionale, perché hanno lavorato duramente per darci il miglior propulsore possibile; abbiamo visto i risultati e, finora, sono stati ottimi. I ragazzi della Honda sono davvero concentrati e sono sicuro che continueranno a spingere fino al loro ultimo giorno in pista”.

Gasly: “Pista che apprezzo”

Il francese parla della sua ultima esperienza al Ring e aggiunge che non gli dispiacerebbe gareggiare sotto la pioggia: “L’ultima volta che ho corso al Nürburgring è stato in Formula 3.5, nel 2014. È una pista che apprezzo molto perché è tecnica, con un mix speciale di curve – alcune lente e altre di media velocità – dove puoi trovare il tuo ritmo. La staccata della prima curva, in discesa, può rivelarsi difficile. Insomma, un giro interessante e non così semplice. Pare che farà freddo e la cosa non mi sorprende. Non è un problema, a parte quando sei fermo in macchina nelle libere, in attesa di andare in pista: lì inizi a sentire davvero il freddo. Sarà una storia diversa per le gomme, perché risulterà complicato portarle in temperatura. Se arrivasse la pioggia non mi dispiacerebbe, perché non abbiamo corso molte gare sotto l’acqua. Sorpassare non è così semplice, quindi sarà importante qualificarsi bene”. 

Infine anche Gasly spende qualche parola anche per l’addio della Honda: “Devo ammettere che la decisione della Honda di lasciare la F1 mi rattrista, specie dopo le esperienze condivise negli ultimi quattro anni. La gente della Honda ha avuto un ruolo importante nella mia carriera e ho sempre amato lavorare con loro. Saremo ancora insieme fino alla fine del prossimo anno e speriamo di poter lottare per altre vittorie prima di salutarci, così come spero che possano anche essere in grado di lottare per il titolo”.

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.