F1 | GP Germania – L’Alfa Romeo e il punto ottenuto da Giovinazzi: “Possiamo costruirci il resto della stagione”

Dopo l’accesso in Q2 per la prima volta in stagione, Antonio Giovinazzi conclude il weekend in Germania con il decimo posto che gli è valso la conquista di un punto per la classifica mondiale. Come rovescio della medaglia, Kimi Raikkonen conclude il suo 323esimo gran premio fuori dalla zona punti e una penalità di ben 10 secondi. gp germania alfa romeo

gp germania alfa romeo
Foto Alfa Romeo Racing ORLEN

Giorni positivi per Antonio Giovinazzi sul circuito del Nurburgring: il pilota italiano di Martina Franca ha ottenuto per la prima volta in stagione l’accesso in Q2, qualificandosi in quattordicesima posizione. Il giorno seguente con la decima posizione colta alla bandiera a scacchi ha conquistato un punto prezioso per la lotta mondiale. Ora l’Alfa Romeo è ottava in Classifica Costruttori, davanti alle sole Haas e Williams. gp germania alfa romeo

Per Kimi Raikkonen il weekend in terra tedesca era cominciato all’insegna della celebrazione: l’ultimo campione del mondo della Ferrari ha raggiunto il traguardo dei 323 Gran Premi, stabilendo il nuovo record del maggior numero di gare a cui un pilota abbia mai partecipato. L’esito del Nurburgring tuttavia non è stato positivo: partito dalle retrovie, durante le prime fasi di gara il finlandese è stato autore di un brutto attacco nei confronti di Russell che gli è valsa una penalità di ben 10 secondi.

Antonio Giovinazzi, P10 gp germania alfa romeo

Sono molto contento delle prestazioni di oggi, sia mie che della macchina. Abbiamo fatto un’ottima gara, mantenendo un buon ritmo dall’inizio alla fine. Sapevamo che tutto sarebbe stato possibile in un giorno del genere e che avremmo potuto combattere in queste circostanze, quindi sono felice di portare a casa un punto. Ho fatto un’altra grande partenza, recuperando alcune posizioni, poi abbiamo gestito abbastanza bene le condizioni difficili.”

“Penso che avremmo potuto e dovuto finire un po’ più in alto, in P8, ma l’ultima Safety Car ci ha fatto davvero male perché abbiamo perso posizioni contro Hulkenberg e Grosjean. Alla fine, però, l’obiettivo era finire tra i primi dieci e ce l’abbiamo fatta. È un buon aumento della fiducia in vista delle prossime gare.”

Kimi Raikkonen, P12

Non è stato il weekend più bello, ma dopo ieri sapevamo che avremmo avuto un lavoro difficile tra le mani. L’inizio della gara è andato bene, ma poi ho dovuto evitare alcune macchine davanti a me e ho perso molte posizioni. Avremmo potuto essere un po’ più avanti ma la Safety Car ci è costata qualche posizione e il risultato finale non è stato ottimo. È stato un weekend frustrante, ma dobbiamo lasciarci alle spalle e riprovare la prossima volta.”

Frédéric Vasseur, Team Principal

Segnare un punto è sempre un risultato positivo, ma ciò che è ancora più importante è il modo in cui lo abbiamo fatto. La squadra ha fatto un ottimo lavoro oggi, dimostrando grinta in condizioni difficili ed essendo pronta a cogliere le occasioni che abbiamo avuto lungo il percorso. Abbiamo lottato per merito con le vetture che avevamo intorno, abbiamo tenuto dietro un pilota del calibro di Vettel nonostante la pressione che ha esercitato su Antonio per quasi tutta la gara e abbiamo fatto dei bei sorpassi.”

L’unico rammarico è con la Safety Car entrata tardi: avremmo potuto essere sulla buona strada per un doppio piazzamento a punti, ma il rimescolamento delle posizioni che ha creato ci ha fatto perdere un po’ di terreno con troppo poco tempo per recuperare. Tuttavia, finire nei primi dieci per la seconda volta in tre gare è un aspetto positivo su cui possiamo costruire per il resto della stagione.

 

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Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.