F1 | GP Germania – Le possibili strategie di Pirelli e le gomme disponibili per la fredda gara del Nurburgring

Dopo le qualifiche, è tempo di capire come potrebbe evolversi la gara del Nurburgring: sarà un freddo GP di Germania, Pirelli analizza le possibili strategie.

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Le qualifiche del sabato si sono concluse con una strepitosa pole position di Valtteri Bottas. Il GP di Germania però non sarà semplice: le incognite saranno molteplici, andiamo a vedere quali possono essere i fattori cardine della gara e le strategie migliori per Pirelli.

La gara del Nurburgring porta con sé diversi punti interrogativi. La Formula 1 non corre sul circuito dell’Eifel dal 2013 e, a complicare le cose, si è impegnato il meteo di venerdì, che ha costretto la direzione gara ad annullare le due sessioni di prove libere.

Le previsioni meteo della domenica mattina indicano che il rischio pioggia dovrebbe essere scongiurato. La probabilità di assistere ad una gara bagnata è infatti solo del 10%.

Ciò non può far dormire sonni tranquilli ai team dal punto di vista delle temperature. Nell’autunno della foresta nera le temperature non supereranno i 9/10 gradi centigradi, il vento non sarà invasivo.

I team andranno in gara con pochissimi dati, raccolti nelle FP3, sulle gomme. Sarà curioso vedere come i piloti riusciranno a gestire le temperature delle gomme, soprattutto in caso di Safety Car, e come porteranno gli pneumatici nella giusta finestra di utilizzo senza soccombere al pericolo graining.

Infine, assisteremo ad un rapido miglioramento del tracciato. Mano a mano che i piloti gireranno la pista, inutilizzata fino alle FP3, diventerà sempre più gommata e veloce. Il GP di Eifel non prevede categorie minori che possano pulire il tracciato e renderlo più confortevole, per cui i piloti si ritroveranno una pista piuttosto sporca nelle prime fasi di Gran Premio.

Le strategie di Pirelli

Per il GP di Germania la Pirelli ha individuato quali potrebbero essere le migliori strategie per la gara del Ring. Le scelta strategica ottimale per i 60 giri di gara è quella di effettuare 2 soste, anche se in gara tutto potrebbe essere stravolto.

La prima opzione, quella più veloce, consiste nel partire con gomma soft e tenerla per 19 giri per poi montare la gomma media per 22 giri. Infine, percorrere l’ultimo stint con un treno di soft per altri 19 giri.

La seconda strategia più veloce è sempre di due soste: prima parte di 19 giri su gomma rossa prima di fare 2 stint da 21 giri ciascuno con gomma media.

Infine, la terza ed ultima opzione prevede solamente una sosta. Quest’ultima possibilità, sconsigliata da Pirelli in quanto più lenta, consisterebbe nel partire con gomma media, tenerla per 29 giri per poi passare alla hard e finire la gara con il compound più duro (o viceversa, prima hard per 31 giri, poi media fino alla bandiera a scacchi).

I dati di Pirelli suggeriscono che una strategia ad una sosta con un primo stint su gomma rossa e uno stint con pneumatico hard non è possibile.

I primi 10 piloti in griglia di partenza scatteranno tutti con gomma soft.

Non ci resta che attendere il GP di Germania per scoprire le strategie adottate dai team: i consigli di Pirelli saranno seguiti? Lo scopriremo oggi pomeriggio, con lo spegnimento dei semafori alle 14.10.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.