F1 | GP Germania, Sauber: torna a punti Ericsson, strategia errata per Leclerc

Per l’Alfa Romeo Sauber, il GP di Germania si conclude con la conquista di due punti in classifica, grazie al nono posto di Marcus Ericsson. Per Charles Leclerc, invece, la strategia scelta con la pioggia non è stata premiante, facendogli tagliare il traguardo in quindicesima posizione.

Leclerc ed Ericsson nel GP di Germania – Foto: Sauber F1 Team

Il sabato dell’Alfa Romeo Sauber era finito nel migliore dei modi: Charles Leclerc ancora in Q3 e nona posizione in griglia. Anche la domenica era iniziata come previsto, perché sia Leclerc, che Ericsson, partito dalla tredicesima piazza, sono rimasti nel mezzo a combattere.

Foto: Sauber F1 Team

Tutto ha iniziato a cambiare, lo sa bene Sebastian Vettel, nel momento in cui è arrivato il bagnato sul tracciato. Così, la scelta della Sauber è stata di richiamare ai box Leclerc al giro 43 per fornirgli le gomme intermedie. Neanche tempo di entrare che la pioggia era già cessata, costringendo il monegasco a tornare dai suoi meccanici per montare sulla sua monoposto un treno di Ultrasoft: «Dopo aver messo gli pneumatici da bagnato, la pioggia purtroppo non è aumentata come supponevamo. Così ho distrutto le gomme appena montate e sono dovuto rientrare subito. Da quel momento in poi, la gara è stata difficilissima e ho perso molte posizioni.»

 

Il talentino numero 16 torna dalla Germania con la quindicesima posizione finale e con sensazioni agrodolci: «Finire in questo modo per me è deludente. Sono stato sfortunato e svantaggiato dal meteo. Ma, comunque, abbiamo fatto ancora buoni progressi in questo fine settimana e sono già concentrato sul prossimo appuntamento in Ungheria: non vedo l’ora di essere nuovamente sulla macchina.»

Marcus Ericsson, invece, ha avuto la bravura di conservare le gomme Soft dalla partenza fino al giro 38, quando ha montato le Ultrasoft, con cui ha potuto affrontare il bagnato nel migliore dei modi. «Quando ha iniziato a piovere, abbiamo mantenuto la calma e siamo rimasti in pista. Non è stato semplice gestire gli pneumatici e riuscire a evitare errori, perché l’asfalto era scivoloso», ha rivelato il numero 9.

Ericsson durante il GP di Germania – Foto: Sauber F1 Team

Grazie ai numerosi pit stop dei rivali e alla sua determinazione nel non incappare in errori, lo svedese ha guadagnato diverse posizioni, giungendo nono al traguardo: «Alla fine, posso dire che è stata una gara divertente e il mio piazzamento è davvero soddisfacente. Questo è un grande risultato per la squadra e un grande stimolo per tutti noi, che andremo a Budapest con sensazioni positive.»

L’Alfa Romeo Sauber, seppur non sia stata premiata dalla strategia rischiosa su Leclerc, può decollare da Hockenheim con soddisfazione. Infatti, per un altro fine settimana, gli uomini di Vasseur sono riusciti a portare una vettura in Q3 e, successivamente, l’altra nei primi 10. Ora, i punti in classifica costruttori sono 18, a sole tre distanze dalla Toro Rosso. Scrutando i risultati ottenuti nella scorsa stagione, è fuori di dubbio che i progressi sono stati notevoli e che, finalmente, la Sauber non parte sempre battuta.

Andrea Zanolli

Provinciale di nascita, ma cittadino del mondo. Grazie a Dio innamorato di sport, di montagne da scalare e di penne per scrivere.