F1 | GP Giappone – Analisi post gara Pirelli: Vettel il più veloce su medium, mentre Hamilton batte il record della pista su soft

Mercedes ha vinto la gara e il titolo costruttori in un weekend in cui sono stati rotti molti record della pista. Vediamo nel dettaglio le strategie adottate dai team.

GP Giappone Analisi Pirelli
Valtteri Bottas, Twitter

Valtteri Bottas ha vinto il GP di Suzuka con una strategia a due soste, davanti a Sebastian Vettel e Lewis Hamilton. Ripercorriamo quanto successo nei 52 giri di gara. Gp Giappone Analisi Pirelli

I punti salienti della gara:

  • La strategia ideale per i 53 giri del Gran Premio del Giappone era a una sosta con partenza su soft (per 24-27 giri), poi medium fino al traguardo. La seconda più veloce era a due soste: due stint di 20 giri ciascuno su soft, poi medium. La tattica più lenta, invece, prevedeva un primo stint su soft per 20-23 giri, per poi montare le hard.
  • Le temperature alte hanno provocato maggior degrado; molti piloti hanno quindi optato per una strategia a due soste.
  • Sebastian Vettel ha stabilito il nuovo record della pista in qualifica, mentre Hamilton ha rotto il record in gara, che apparteneva a Raikkonen dal 2005.
  • La sfida Ferrari-Mercedes è stata intensa sin dai primi giri, accesa da diverse strategie adottate dai loro piloti.
  • Albon ha ottenuto il suo miglior risultato in gara, finendo quarto, mentre Mercedes vinceva il titolo costruttori per la sesta volta di fila.
  • Carlos Sainz è stato il pilota a fare un solo pit stop (medium-soft) che si è classificato meglio; molti altri suoi colleghi hanno adottato la stessa tattica.
  • La gara è stata asciutta, con la temperatura dell’asfalto che ha sfiorato i 40° negli ultimi giri. La temperatura ambientale, invece, era circa di 26°.

Le parole di Mario Isola, responsabile Pirelli F1 e Car Racing: GP Giappone Analisi Pirelli 

“Con i cambiamenti nel programma del fine settimana a causa del tifone, durante la gara la pista non era più gommata a causa della pioggia del giorno precedente e le temperature erano più elevate rispetto a quelle delle prove libere. I team hanno affrontato a poche ore di distanza qualifiche e gara, con diverse incognite: tra queste anche la strategia, con tattiche diverse da una a tre soste, dovendo reagire prontamente in gara alle scelte degli avversari. Tutte e tre le mescole nominate sono state utilizzate, con quattro diverse strategie tra i primi sei piloti e con nuovi giri record in qualifica e in gara. Congratulazioni a Mercedes per il sesto titolo Costruttori consecutivo”.

Foto e dati Pirelli

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Simona D.

Studentessa di lingue appassionata di motori che spera, un giorno, di poter trasformare la sua passione nella sua professione.