F1 | GP Giappone: Analisi simulazione qualifica e passo gara

La Mercedes domina le prove libere del Gran Premio del Giappone imponendo la propria supremazia, ma la Ferrari è veramente così indietro? Passo gara GP Giappone

Passo gara GP Giappone
Foto: Mercedes AMG F1

La Mercedes si conferma la migliore in assoluto nella pista di Suzuka dopo le prime due sessioni di prove libere. Lewis Hamilton ha fatto segnare il miglior tempo nella simulazione qualifica davanti al proprio compagno di squadra Valtteri Bottas e il miglior passo gara con SuperSoft e Soft. Sicuramente si tratta di un enorme passo in avanti da parte della Mercedes dopo la cocente sconfitta al Gran Premio del Belgio, lì in quella circostanza Hamilton disse che evidentemente la Ferrari aveva trovato qualche “trucchetto” per essere riuscita a battere la Mercedes puramente di potenza; ecco ora verrebbe da dire lo stesso della Mercedes visto gli ultimi gran premi e visto i risultati di queste prime prove libere.

Foto: Mercedes AMG F1

La Mercedes è ampiamente la macchina migliore in questa ultima parte di mondiale ma per quale motivo? Per un ottimo sviluppo o per qualche furbata? In questi ultimi giorni nel paddock e nei social network non si parla d’altro, della sospensione posteriore della Mercedes che pare essere sterzante, e del nuovo sensore sulle batterie della Ferrari. Incredibile come nel giro di pochi gran premi si sia completamente ribaltata la situazione, ora è la Ferrari incapace di gestire il blistering delle gomme Pirelli a differenza della Mercedes, forse grazie alla nuova sospensione? Questi dubbi sono difficili da togliere ma una cosa è sicura, Ferrari non ha fatto ricorso sulla questione batterie come non ha sporto reclamo per la sospensione Mercedes (al meno fino ad ora), questo significa che forse qualcosa di tanto strano in queste due questioni non ci sia.

Foto: Ferrari (K.Raikkonen)

Polemiche a parte, la Ferrari appare i grande crisi anche in questa pista che sembrava potesse essere particolarmente favorevole. Arriviamo alle parole di Toto Wolf che come al solito ha ribadito come per lui la Ferrari sia stia nascondendo. Di solito a queste dichiarazioni di Toto Wolf è difficile dargli il giusto peso, ma per questa volta possiamo anche dargli il beneficio del dubbio perchè è vero che la Ferrari non si è dimostrata all’altezza della Mercedes in entrambe le simulazioni (qualifica e gara), ma è anche vero che i tempi fatti registrare da Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel su gomma gialla non sono poi così distanti dai tempi dei due Mercedes.

Inoltre c’è sempre da tenere in considerazione i carichi di benzina e soprattutto lo sfruttamento della Power Unit; siamo al termine della stagione, quindi è normale che qualche team cerchi di non sfruttare al massimo la propria Power Unit durante le prove libere visto la restrizione delle componenti.

Sebastian Vettel in pista – Foto: Ferrari

Simulazione qualifica

GP Giappone Red Bull
Red Bull Content Pool

Nella simulazioni qualifica la Mercedes è stata indubbiamente la migliore ma la cosa particolarmente strana è che confrontando i tempi delle prove libere di quest’anno con quelle dell’anno precedente, solo la Mercedes è riuscita ad abbassare i propri tempi, quindi c’è da chiedersi quanto sia il vero potenziale di Ferrari e Red Bull. Attenzione proprio a quest’ulltima, che si è riavvicinata alla Ferrari e può essere una grande minaccia anche grazie a Max Verstappen, davanti a Raikkonen nella simulazione qualifica.

Ottimo salto in avanti da parte di Haas e Sauber che si erano un pò arenate nelle posizioni di metà classifica nelle ultime gare, ma grazie all’ottima qualifica in Russia adesso entrambi i team possono puntare alla top ten, se la dovranno vedere però con la Force India che dopo il cambio di nome (Racing Point) è costantemente la migliore della “Formula 1-B”. Sprofondano sempre di più i due team motorizzati Renault (Renault e McLaren) che adesso si ritrovano alle spalle anche della Toro Rosso motorizzata Honda. Williams eterna ultima.

Di seguito la classifica dei tempi combinati del venerdì:

1 Mercedes (Lewis Hamilton) 1:28.217s

2 Ferrari (Sebastian Vettel) 1:29.050s +0.833s

3 Red Bull (Max Verstappen) 1:29.257s +1.040s

4 Force India (Esteban Ocon) 1:30.035s +1.818s

5 Haas (Romain Grosjean) 1:30.440s +2.223s

6 Sauber (Marcus Ericsson) 1:30.478s +2.261s

7 Toro Rosso (Brendon Hartley) 1:30.502s +2.285s

8 Renault (Nico Hulkenberg) 1:30.644s +2.427s

9 McLaren (Fernando Alonso) 1:30.988s +2.771s

10 Williams (Sergey Sirotkin) 1:31.087s +2.870s

Simulazione passo gara (Approfondimento)

Sulla simulazione passo gara la Mercedes ha confermato il proprio dominio sopratutto su gomme supersoft. Lewis Hamilton imbattibile e inavvicinabile per nessuno, anche se rimane un leggero dubbio vista la prestazione della Ferrari nello stint con gomme Soft, decisamente meglio rispetto allo stint iniziale con gomme Supersoft. Nonostante la buona prestazione su gomma “gialla” si può notare facilmente ad occhio nudo quanto la Ferrari soffra parecchio blistering con questa mescola. Stupisce in positivo la Sauber che nella simulazione passo gara è adirittura al pari della Force India; Charles Leclerc per la gara potrà sperare veramente in grande.

Di seguito la classifica del passo gara:

1 Mercedes

2 Ferrari +0.2s

3 Red Bull 0.4s

4= Sauber 1.s

4= Force India 1s

6 Haas 1.2s

7= Toro Rosso 1.4s

7= Renault 1.4s

9 Williams 1.5s

10 McLaren 1.6s

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