F1 | GP Giappone – La gara dell’Alfa Sauber: una delusione sotto ogni punto di vista

Il weekend giapponese non è partito bene per la scuderia di Raikkonen e Giovinazzi – e si è concluso nello stesso modo. Le premesse non erano ottime in partenza, ma la squadra ha sperato fino alla fine in un riscatto che purtroppo non è arrivato se non nelle ultimissime battute della gara, quando i giochi erano già fatti.

alfa sauber gp giappone
foto: sauber-group.com

L’Alfa Sauber lascia il GP del Giappone senza punti in saccoccia, dal momento che entrambi i piloti sono stati esclusi dalla top ten. “Ci siamo approcciati alla gara con ottimismo,;sperando di fare dei punti, ma dopo i primi giri era chiaro che non ci saremmo riusciti”,;ha commentato il team principal Frédéric Vasseur. “Abbiamo mostrato un passo nettamente migliore nelle ultime fasi della gara,;su gomme soft, quindi dovremo riguardare i dati per capire come portare la nostra performance a quel livello durante un’intera gara. In una lotta così serrata è fondamentale estrarre il massimo dalla monoposto in ogni frangente o sarà la gara stessa a fregarci, che è quanto è successo qui”. 

Il massimo che Kimi Raikkonen ha potuto fare in quel di Suzuka è stato un quattordicesimo piazzamento che, indubbiamente, non lo soddisfa: “è un finale deludente a questo weekend. Facciamo sempre tutto ciò che possiamo per portare a casa un buon risultato, ma quando abbiamo cominciato a girare veloci sulle soft – tre o quattro decimi in meno rispetto a prima – avevamo già perso tantissimo tempo e non c’è stato modo di recuperare. Nei primi due stint – uno su medium e uno su hard – non siamo riusciti a trovare un buon equilibrio. L’unica soluzione sarà studiare i dati e vedere come fare a migliorare la performance su queste mescole”. Alfa Sauber GP Giappone

Per Antonio Giovinazzi, il weekend è stato (forse) ancora più triste, con un sedicesimo posto finale che pesa: “sono stati dei giorni difficili. Il vento non ha reso le condizioni ideali, ma è stato così per tutti e quindi dobbiamo concentrarci su noi stessi e sul nostro lavoro. Rispetto alle altre squadre, il nostro passo si è rivelato migliore in qualifica anziché in gara e dovremo capire perché. La macchina ha il potenziale ma dobbiamo continuare a lavorare in vista delle ultime quattro gare della stagione”. Alfa Sauber GP Giappone

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Martina Andreetta

Studentessa di lingue e comunicazione con una grande passione per il motorsport. Un giorno sogno di far parte di questo mondo.