F1 | GP Giappone – Ricciardo: “Un podio sarebbe stato ancora più dolce.”

Il premio virtuale del “Driver of the day” va a Daniel Ricciardo. Una gara, sul circuito giapponese di Suzuka, tutta in rimonta: partito dalla 15 posizione e conclusa in 5 posizione, alle spalle del compagno di box Max Verstappen e davanti alle due Ferrari di Raikkonen e Vettel. Sintesi Gara GP Giappone Ricciardo

Daniel Ricciardo GP Giappone
Foto: Red Bull Content Pool

La qualifica di Daniel Ricciardo del Gran Premio del Giappone ieri si è conclusa in Q2 senza un giro cronometrato con un urlo straziante,;una fotografia di una parte difficile della stagione che ha avuto inizio dopo la vittoria del Gran Premio di Montecarlo. Un susseguirsi di problemi meccanici, sostituzioni di power unit, ritiri e prestazioni sottotono che hanno contribuito ad alimentare quell’aura negativa attorno a sè.

L’annuncio del suo passaggio in Renault dal prossimo anno ha permesso alla Red Bull di puntare ancora di più sul pupillo di Helmut Marko, Max Verstappen,;isolando il pilota australiano in quello che era un team ben unito complice della buona relazione tra i due “toreri”.

Difficilmente si vede un Daniel Ricciardo senza sorriso, eppure ieri dopo l’ennesimo ko della sua monoposto, le previsioni per la gara di oggi erano tutto tranne che rosee.

Suzuka è come Singapore, non si sorpassa“, così esordiva ieri ai microfoni delle stampa un sconsolato Daniel. Eppure oggi, grazie anche ad una buona performance della sua monoposto sia su soft all’inizio sia su medium fino alla fine della gara,;il pilota australiano ci ha regalato una bella rimonta con tanti sorpassi – suoi cavalli di battaglia – ed;un ritmo forsennato che gli ha permesso di guadagnare la posizione su Kimi Raikkonen al rientro dal pit stop.

“Sorprendentemente, sono stato in grado di emergere sulla pista e di superare abbastanza facilmente. Non è perché pensavo di non poter sorpassare personalmente, è solo perchè non è così facile su questa pista, ma sono stato in grado di fare buon uso del carico aerodinamico che avevamo sulla gomma morbida. Sapevo che saremmo stati abbastanza vulnerabili sui rettilinei,;dato che correvamo con un carico aerodinamico molto alto questo fine settimana,;ma potevo rimanere abbastanza vicino nelle curve da poter aggrapparmi alle scie delle vetture che precedono sui rettilinei.”

Il set-up è stato buono e la prima parte della gara è stata molto divertente. Siamo andati sulle medium per provare a coprire Kimi e il quarto posto è stato quasi scritto in seguito. Mi sarebbe piaciuto il podio e stavo sperando che succedesse qualcosa davanti,;ma sento di aver guadagnato almeno un quarto posto oggi. Sulla griglia Helmut ha effettivamente detto che pensava che il quarto posto fosse un po’ ottimista;e forse fuori portata oggi.

Quindi, il quarto posto è come una piccola vittoria dal fondo su questa pista ed è stato bello vedere il nostro forte passo contro la Ferrari. Un podio sarebbe stato ancora più dolce ma non posso lamentarmi del risultato e sono contento per il Team. Tutto ciò che resta da dire è: “Arigatooooo Giappone”.

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Mariangela Picillo

Studentessa di ingegneria meccanica, amo la velocità e il rosso dall'età di 3 anni. Da grande vorrei fare del motorsport la mia vita quotidiana.