F1 | GP Giappone – Sintesi Prove Libere 1 e 2: Hamilton e Mercedes re indiscussi del venerdì giapponese

Le prove libere del Venerdì del Gran Premio del Giappone confermano la grande competitività della Mercedes e di Lewis Hamilton: il pilota inglese si aggiudica il miglior tempo in entrambe le sessioni. Ferrari distanti nella simulazione qualifica, mentre appare buono il passo gara di Vettel con gomma soft. Sintesi Prove Libere

Sintesi Prove Libere

FP1

La prima sessione di prove libere si apre con il cielo coperto. Il tifone Kong-Rey, per ora lontano, impensierisce tutto il Circus, date le raffiche di vento e pioggia che potrebbero piombare sul circuito della prefettura di Mie durante il weekend di gara.

Sono le due Red Bull a far segnare in questa sessione i primi tempi interessanti, con Ricciardo che compie il suo giro in 1:30.030, di poco distanziato da Verstappen (1:30.065). A venti minuti dal termine scende in pista con la McLaren Lando Norris, che punta ad accumulare esperienza con il team di Woking in vista del suo ingaggio per il 2019.

Subito dopo, iniziano i loro giri cronometrati anche gli altri due top team. A un’ora dal termine della sessione, Bottas ferma il cronometro a 1:29.842 montando gomma Soft. Sebastian Vettel fa invece segnare un tempo di 1:29.939 con gomma Supersoft. Segue Hamilton, che prova invece la gomma media, a +0.179.

A quarantacinque minuti dal termine della sessione, Hamilton e Gasly sfiorano il contatto: il pilota della Toro Rosso ostruisce Hamilton, che è costretto ad utilizzare la via di fuga. Per l’accaduto, al pilota francese sarà assegnata dagli stewards una reprimenda.

Foto: formula1.com

A trenta minuti dal termine, Hamilton, montando gomma Soft, fa segnare un tempo di 1:28.691, che risulterà essere il più veloce della sessione. Seguono Bottas (+0.446s), Ricciardo (+0.682), Raikkonen (+0.936) e Vettel (+0.994).

Le FP1 svelano dunque la competitività delle Frecce d’Argento sul tracciato nipponico. Una buona prova anche quella della Red Bull. Più staccate e in difficoltà sono invece parse le Rosse di Maranello.

Foto: formula1.com


FP2

Ancora nuvole velano la pista di Suzuka.

Tutti i piloti scendono in pista montando gomme soft. In questa prima fase è la Mercedes di Lewis Hamilton ad imporsi, facendo segnare un tempo di 1:28.911, con record negli ultimi due settori. Seguono Vettel (+0.487) e Bottas (+0.682).

A mezz’ora dal termine, i meccanici della Ferrari rimuovono dalla vettura di Raikkonen una barra di torsione per cercare di limare il sottosterzo accusato dal pilota finlandese.

Vettel fa simulazione di qualifica con gomma rossa, ma ottiene un tempo di 0.130s più lento di quello fatto segnare da Hamilton con gomma gialla, nonostante i record nei primi due settori. La prima simulazione di qualifica con gomma rossa di Bottas viene invece abortita per un’uscita di pista.

Hamilton fa invece segnare nel suo short run il tempo di 1:28.217, staccando il compagno di squadra di quattro decimi e Sebastian Vettel di otto decimi. Raikkonen è a più di un secondo dalla vetta, a causa di un errore.

Foto: formula1.com

A 35 minuti dalla fine inizia la simulazione passo gara per diversi piloti. Raikkonen inizia il long run con gomma gialla. Hamilton fa invece la simulazione gara con gomma rossa, facendo segnare 1:33.830 (Vettel con la stessa mescola aveva fatto segnare 1:34.600). Raikkonen con gomma gialla fa segnare un ottimo tempo, con 1:34.400. Bottas è su 1:35.000. Vettel prova il passo gara con gomma rossa, ma si ferma a più di 1:35.000, mentre Verstappen fa segnare un long run di due decimi più veloce di quello del ferrarista.

Gasly, non ancora sceso in pista per problemi al serbatoio della sua monoposto, fa segnare a dieci minuti dalla fine l’undicesimo tempo.

La Ferrari risulta in difficoltà con la gestione gomme: segni di evidente blistering sono infatti presenti sia sulle Supersoft di Vettel che sulle Soft di Raikkonen.

Vettel monta la soft per l’ultima parte di simulazione long run. Fa segnare un ottimo tempo: 1:33.500. (Hamilton 1:33.320). I due piloti risultano dunque molto vicini sul long run. Raikkonen appare invece più in difficoltà con le gomme Soft.

La seconda sessione di prove libere si chiude dunque con Hamilton ancora al comando, seguito dal suo compagno di squadra e da Sebastian Vettel. Un venerdì sicuramente colorato d’argento, sebbene ovviamente non si conoscano il carico e le specifiche con cui le monoposto hanno oggi affrontato il tracciato nipponico. Sarà certamente la qualifica di domani a gettare luce sui dati raccolti e su ciò che oggi si è visto.

Foto: formula1.com

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