F1 | GP Gran Bretagna – Schumacher: “Per i team più piccoli è più dura, il format si può perfezionare””

Giornata nella norma per la Haas in Gran Bretagna: le VF-21 di Schumacher e Mazepin partiranno dalla diciottesima e diciannovesima casella rispettivamente visto il ritiro di Perez nel finale della Sprint Qualifying. Il tedesco ha anche commentato il nuovo format.

Gran Bretagna Schumacher
Foto: Haas F1 Team via Twitter

Un sabato in linea con le aspettative per il team Haas a Silverstone. Il team americano comincerà il GP di Gran Bretagna con Mick Schumacher diciottesimo e Nikita Mazepin diciannovesimo.

La partenza non è stata delle migliori. Mazepin ha avuto un ottimo stacco allo spegnimento dei semafori per poi andare in testacoda al fine di evitare di colpire il compagno di squadra in curva 3. Le due auto sono comunque uscite indenni dall’episodio ed hanno potuto proseguire la gara. Il ritmo del russo è parso migliore nella prima fase di qualifica, mentre Schumacher ha riguadagnato terreno nel finale mettendo al sicuro la sua posizione. I due ex F2 sono avanzati di una posizione dopo il testacoda  e quindi il ritiro – di Sergio Perez. Schumacher e Mazepin scatteranno così dalla P18 e P19 nella giornata di domenica.


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“Penso che potremmo perfezionarlo qua e là per cercare di renderlo migliore per noi, per essere in grado di cambiare il set-up etc… – ma penso che per un primo tentativo, sia stato molto buono.” sostiene Schumacher sulla Sprint Qualifying. “Penso che per i team più piccoli sia un po’ più difficile: abbiamo meno tempo e meno capacità rispetto ad altri team che hanno più persone. Sfortunatamente per noi, era piuttosto solitario in pista, ma comunque interessante. Ora tocca a noi analizzare cosa possiamo fare meglio per essere più vicini la prossima volta.”

“Ho avuto un’ottima partenza, uno dei miei migliori inizi quest’anno. Avendo l’esterno in curva 2, vista la natura di questa pista, ero all’interno nella seguente. Cerchi di aumentare la velocità ma la macchina a sinistra può frenare meglio ed entrambi provate a fare la curva. Alla fine ho dovuto evitare il mio compagno di squadra. Con il ritmo della macchina che abbiamo in questo fine settimana posso confrontarmi solo con il mio compagno di squadra e sono stato molto più veloce di lui per la prima parte della gara. Poi però sono stato molto più lento nella seconda.” aggiunge Mazepin.

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.