F1 | GP Imola – Haas, Magnussen dopo il ritiro: “Avevo un enorme mal di testa, ogni cambio marcia era come un big bang”

Una gara complicata ad Imola per la Haas, con Grosjean che ha chiuso 14°, mentre Magnussen ha sofferto un grande mal di testa per un problema al cambio e ha dovuto ritirarsi.

magnussen haas f1 imola gp grosjean steiner
Twitter Haas

Un’altra gara complicata per la Haas, anche ad Imola, in occasione del GP di Emilia Romagna di F1. Grosjean ha sofferto per tutta la gara di mancanza di passo ed ha concluso 14° solo grazie alla Safety Car e ai numerosi ritiri. Magnussen invece ha sofferto un “enorme mal di testa” che lo ha costretto a ritirarsi. Ecco le parole dei protagonisti. haas magnussen imola

Romain Grosjean

“È stato un lungo pomeriggio. Abbiamo provato e spinto al massimo, ma ci mancava il ritmo e la velocità sul rettilineo, quindi non c’era davvero possibilità. Ho pensato che avremmo potuto avere una possibilità dopo la safety car, ma stavamo perdendo troppo sul rettilineo, ho faticato molto con questo. È un buon tracciato, ci siamo divertiti, ora si passa al prossimo.”

Kevin Magnussen

“Abbiamo avuto un problema con il cambio, ce l’avevamo anche ieri durante il mio giro più veloce in qualifica. Il problema si è ripresentato in gara, dal primo giro. Stavo facendo dei giri lenti, e non solo sono lenti, era anche come un big bang ogni volta che cambiavo marcia. Sembrava ok per un paio di giri, ma poi ha iniziato a farmi girare la testa all’impazzata. Alla fine avevo solo un enorme mal di testa. Penso che sentissero che non c’era niente per cui combattere, quindi sono tornato ai box per ritirarmi. Ad essere onesti, alla partenza sono stato preso da un’altra vettura e quella è stata già la fine. Ho perso così tanto tempo per tornare in pista. Il ritmo era davvero buono, è stato migliore di quanto ci aspettassimo, anche con i problemi al cambio che ci costava circa mezzo secondo al giro”.

Guenther Steiner

“Una domenica pomeriggio un po’ frustrante, ma al momento sembra che non ci sia niente da fare. Non solo al momento, è già da un po’ di tempo in realtà. Kevin si è toccato con Sebastian alla curva 7, beh, questo lo ha messo in una posizione in cui non c’era molto altro da fare. Ma alla fine ha recuperato abbastanza bene. Poi ha avuto un problema al cambio che abbiamo avuto dopo le qualifiche, ma la FIA non ci ha permesso di cambiare i sensori senza penalità, quindi è stato un problema per noi.”

“Romain, beh, se parti da quelle posizioni, sei sempre nell’aria sporca e nei guai con le altre macchine, lì è sempre molto complicato. Abbiamo provato diverse strategie, almeno abbiamo provato a giocare, ma non siamo riusciti a giocare al meglio perché le cose sono andate troppo velocemente. Alla fine è stato un lungo pomeriggio frustrante. Mancano altre quattro gare, quindi ci sono altre quattro opportunità per segnare punti”.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | Toto Wolff si arrende a Ferrari e Renault sul congelamento dei motori: “Non credo accadrà”

Simone Frigerio

Vivo per scrivere, mi nutro di MotoGP e Formula 1