F1 | GP Imola – Leclerc: “Soddisfatto della performance con le soft, ci dà fiducia per il futuro”

Positiva la prestazione del pilota monegasco che, partito settimo, ha tagliato il traguardo in quinta posizione con una Ferrari che mostra segnali di crescita sul passo gara. Charles Leclerc Ferrari Imola.

Charles Leclerc Ferrari Imola
Credit: twitter Scuderia Ferrari

In casa Ferrari erano preoccupati soprattutto per il primo stint con gomme soft. E’ ancora nella testa di tutti a Maranello la gara del Nurburgring, quando Leclerc era andato in crisi con quella mescola, venendo sverniciato praticamente da tutti. Charles Leclerc Ferrari Imola.

Ad Imola è andata invece nettamente meglio. Il monegasco ha passato Alexander Albon al via ed ha poi approfittato del ritiro di Pierre Gasly per issarsi in quinta posizione. A quel punto in pochi giri si è riportato sulla Renault di Ricciardo ed in casa Ferrari hanno deciso di tentare l’undercut con un pit stop molto anticipato, soltanto al 13° giro. Mossa che però non è riuscita, perché Ricciardo ha effettuato il cambio gomme nel giro seguente, riuscendo a tornare in pista davanti alla Ferrari numero 16.

Entrambi hanno però perso la posizione da Sergio Perez che ha effettuato la prima parte di gara con gomme medie, dimostratesi ancora una volta nettamente le migliori. Il messicano ha così allungato il primo stint e dopo la sosta è tornato in pista al quarto posto.

La gara di Leclerc sembrava così incanalata verso la sesta posizione, con una Ferrari in possesso di un buon ritmo. sempre abbastanza vicina alla Renault e tenendosi dietro la Red Bull di Albon. Il monegasco ha comunque provato a regalare spettacolo: meraviglioso il soprasso all’esterno alla Tosa su Kevin Magnussen.

A scombinare le carte ci ha pensato la safety car, uscita per il ritiro di Max Verstappen. I vari Perez, Kvyat e le due McLaren decidono di effettuare la sosta e montare un set fresco di gomme soft. Ricciardo e Leclerc restano invece in pista e salgono rispettivamente in terza e quarta posizione.

Alla ripartenza, Leclerc con gomme dure ed usurate nulla può contro l’ottimo Daniil Kvyat, che porta a casa uno splendido sorpasso all’esterno alla Piratella. Gli pneumatici entrano però nella finestra corretta di utilizzo giusto in tempo per permettere quantomeno alla Ferrari numero 16 di difendersi dagli attacchi di Sergio Perez e portare a casa una buona quinta posizione.

Una gara solida per il monegasco, l’ennesima in questo 2020, nonostante una vettura piuttosto carente. La SF1000 ha quantomeno mostrato progressi nelle ultime quattro gare e questo fa ben sperare in vista del 2021.

Seguono le parole di Charles Leclerc al termine della gara ai microfoni di Sky Italia: “Non so perché abbiamo fatto una sosta così anticipata. Dobbiamo rivedere la situazione, visto che io dentro la macchina non ho potuto comprendere. Avevo l’impressione di averne ancora nelle gomme, però alla fine abbiamo deciso di fare il pit stop, anche se non so esattamente il perché”.

“Alla fine è stato complicato difendermi con gomme le gomme fredde da chi aveva fatto la sosta, anche se Daniel (Ricciardo, ndr) ce l’ha fatta. Io però ero in una situazione un po’ diversa. Alla fine però sono abbastanza soddisfatto della performance, soprattutto di quella ad inizio gara. Avevamo tanti interrogativi sul passo con le soft perché al Nurburgring non era andata bene. Oggi invece è andata abbastanza bene, credo che fossimo più forti di Daniel nel primo stint”.

“Abbiamo trovato le risposte che cercavamo e questo è importante per il futuro. Per quanto riguarda la gara, non siamo stati perfetti, ma analizzeremo per essere migliori nella prossima. Siamo andati leggermente meglio in gara che in qualifica, ma comunque siamo lì. Ieri eravamo tutti molto vicini, oggi abbiamo gestito bene le gomme”.

“C’è sicuramente del positivo in questo weekend, ma come dico sempre, vorremmo essere ancora più in alto. Soprattutto il primo run con le soft ci dà fiducia perchè dimostra che possiamo usare anche quelle gomme quando facciamo bene il lavoro”.

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari