F1 | GP Imola, prove libere McLaren – Norris: “Non siamo fiduciosi come in Bahrain, ma possiamo migliorare”

Le prove libere del GP del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna hanno visto la McLaren fare un passo indietro rispetto alla prima gara in Bahrain. McLaren GP Imola prove libere.

McLaren GP Imola prove libere
Lando Norris – Credit: mclaren.com

Che la McLaren potesse fare un passo indietro in confronto alle sue sue rivali del Bahrain, ossia la Ferrari e l’AlphaTauri, era da attenderselo. I quattro lunghi rettilinei di Sakhir favorivano infatti l’elevata velocità di punta della vettura di Woking rispetto ad una Ferrari che era invece più competitiva nelle curve. Infatti su una pista guidata come Imola, stando almeno alle libere del venerdì, le Rosse di Maranello hanno dimostrato di avere qualcosa in più. McLaren GP Imola prove libere.

A questo bisogna aggiungere che sul circuito dedicato ad Enzo e Dino Ferrari, l’AlphaTauri effettua spesso dei test privati che, seppur utilizzando vetture di anni precedenti, possono dare un certo vantaggio in termini di setup e di conoscenza della pista.

Le difficoltà della MCL35M sono confermate da Lando Norris. Il classe 1999 è comunque riuscito a stampare un buon ottavo tempo ma, seppur convinto di migliorare la vettura per le qualifiche e la gara, è meno fiducioso rispetto al Bahrain. E’ andata peggio invece a Daniel Ricciardo, soltanto diciottesimo nella seconda sessione e staccato di ben 7 decimi dal compagno di squadra.

Guardano i valori in campo di questo venerdì, l’impressione è che alle spalle di Mercedes, Red Bull, Ferrari ed AlphaTauri e fatta eccezione per il fanalino di coda Haas, ci sia un pacchetto serratissimo di 5 team in possesso di un ritmo molto simile ed in cui tutti vorranno cercare di accedere alla Q3. I due alfieri di Woking dovranno dunque dare fondo a tutte le proprie forze per centrare l’accesso alla top-10 delle qualifiche di Imola.

Lando Norris

FP1: P13 – 1:17.935 (+1.371) – 16 giri
FP2: P8 – 1:16.485 (+0.934) – 23 giri

“Giornata difficile, solo perché è stata piuttosto caotica. Non necessariamente da parte nostra, ma a causa delle bandiere gialle, delle bandiere rosse e cose del genere. Ci sono stati anche alcuni problemi con la radio e cose successe ancora non per colpa nostra, ma ha reso una sessione frenetica. Molte cose su cui lavorare domani. Non direi che siamo fiduciosi come un paio di settimane fa, ma penso che possiamo fare dei buoni miglioramenti domani per rendere la macchina un po’ più bella da guidare, un po’ più gradevole e che possa darmi anche un po’ più di fiducia. Non credo che siamo in una brutta posizione, ma abbiamo sicuramente del lavoro da fare”.

Daniel Ricciardo

FP1: P10 – 1:17.769 (+1.205) – 23 giri
FP2: P18 – 1:17.281 (+1.730) – 24 giri

“È davvero bello essere di nuovo su questa pista. È davvero fantastico. La giornata stessa è stata un po’ difficile. Abbiamo sicuramente un paio di cose su cui lavorare dall’oggi al domani per ottenere un po’ di più dalla macchina. È stata una giornata impegnativa, ma domani mattina abbiamo una sessione per trovare una soluzione prima delle qualifiche. Cercheremo di affrontare i problemi oggi e di metterci in una buona posizione per domani”.

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari