F1 | GP Imola – Russell rivaluta l’incidente con Bottas: “Risultato di una serie di sfortunate coincidenze”

Dopo aver rivisto il video dell’incidente, George Russell ha voluto rivalutare le accuse mosse a Bottas nell’incidente ad alta velocità avvenuto a metà gara.

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Russell colpisce Bottas sul casco, GP Imola. Fonte: Sky Sport.

La dinamica dell’incidente.

Al 34° giro del GP di Imola Russell tenta il sorpasso su Bottas, rispettivamente in undicesima e decima posizione, sul rettilineo principale che porta al Tamburello. Il finlandese occupa come meglio può tutta la pista e il britannico si trova costretto ad andare sull’erba con l’anteriore destra. Le condizioni bagnate del tracciato fanno perdere il controllo della Williams, che perde il posteriore e si scaglia a più di 300 km/h sul fianco della Mercedes. A tutta velocità Valtteri si schianta sul muro a sinistra e Russell fa lo stesso, fino a che non si fermano, attraversando di rimbalzo nuovamente la pista, sulla ghiaia della vicina curva del Tamburello.

Attimi di paura per il paddock, che non vede i piloti muoversi per alcuni istanti. Il primo ad uscire dalla monoposto è Russell, che si dirige verso la W12, con intenzioni tutt’altro che buone. Infatti, l’inglese colpisce sul casco il pilota Mercedes, il quale risponde con un dito medio. Chiaramente George crede che la colpa sia interamente di Bottas, e nelle interviste post gara non trattiene tutta la rabbia, condizionata anche dal fatto che secondo lui il finlandese sente il suo posto in Mercedes minacciato.


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“Colpa di Bottas? No”.

Il pilota inglese aveva sorpreso tutti con il gesto poco elegante di colpire il casco al suo collega; nessuno pensava che un tipo tranquillo come lui potesse fare quel gesto rancoroso, soprattutto dopo un incidente del genere. L’adrenalina era però al massimo, e in parte giustifica il suo comportamento. Inoltre, dopo aver rivisto le immagini dello scontro, Russell è ritornato sui suoi passi: “L’angolazione della telecamera può cambiare tutto. Da un’angolatura sembra una cosa, da un’altra la vedi diversamente. Mi sono arrabbiato più che altro per la velocità a cui è avvenuto l’incidente. Sappiamo cosa succede nel motorsport, e in rettilineo eravamo senza freni. Quindi se fosse stata una lotta per il primo, il nono o ultimo posto, avrei reagito allo stesso modo“.

George Russell poi toglie un po’ di responsabilità a Bottas: “Valtteri non ha fatto nulla al di fuori del regolamento, ma doveva prendere in considerazioni le condizioni in cui correvamo. La pista era bagnata, non posso essere spinto ad andare sull’erba a oltre 300 km/h. L’ho sentita come una mancanza di rispetto, non verso di me, ma verso le vetture”.

“Colpa mia? No”.

Curiosa è la domanda posta a Russell, che chiede se il sorpasso è stato influenzato dal fatto che si lottava con una Mercedes. L’inglese nega immediatamente: “No, la Williams non lotta con la Mercedes da sei anni, non siamo nella posizione per farlo. Durante la gara non ho avuto nemmeno il tempo per realizzare che stavo superando una Mercedes“.

“Concorso di colpe? Probabilmente”

La mossa non era assolutamente spericolata, il sorpasso è stato iniziato, Valtteri si è difeso e siamo arrivati alla fine del rettilineo. Probabilmente se ciò fosse accaduto venti metri più indietro e con il DRS chiuso, il sorpasso sarebbe andato a buon fine. Chiamiamola come una serie di sfortunate circostanze. Sicuramente non avrei mai sollevato il piede in quella situazione“.

La posizione di Bottas.

Per ora Valtteri Bottas crede che la colpa sia interamente di Russell. Secondo il pilota Mercedes, lo spazio c’era e non è riuscito a comprendere come George abbia potuto perdere il controllo. Perdona però lo schiaffo sul casco, che secondo lui è qualcosa che può succedere.


Leggi qui l’intera intervista di Bottas.


La posizione di Wolff.

Il team principal Mercedes ha criticato duramente il pupillo Russell, considerandolo ironicamente un pilota da Renault Clio Cup. Toto provvederà a parlare con Russell del suo comportamento “pericoloso e inaccettabile“.


Leggi qui l’intera intervista di Wolff.


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Maira Osto

Autrice presso F1inGenerale, mi occupo di Formula 1. Tifosissima di Sebastian Vettel e alfista dalla nascita, possiedo una pagina instagram proprio sulla F1. Seguitemi tutti su @singing.of.engines !