F1 | GP Italia – Analisi post gara Pirelli: Ricciardo ritorna alla vittoria grazie ad una gestione gara perfetta

All’Autodromo di Monza McLaren ottiene una fantastica doppietta che permette al team di riprendersi il terzo posto in classifica costruttori, davanti alla Ferrari. Vediamo qualche dato interessante del GP d’Italia con l’analisi Pirelli.

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Come di consueto vediamo i dati del GP appena disputato. Tutto quello che c’è da sapere sul GP d’Italia con l’analisi dei dati forniti da Pirelli

I punti salienti della gara:

  • Doppietta McLaren al Gran Premio d’Italia, con Ricciardo a trionfare davanti al compagno di squadra Lando Norris, in una gara segnata dall’incidente al 26° giro tra i contendenti al titolo Max Verstappen e Lewis Hamilton.
  • Entrambi i piloti McLaren hanno optato per la stessa strategia, passando da P Zero Yellow medium C3 a P Zero White hard C2 ed effettuando una sola sosta. Questa è stata inoltre la strategia maggiormente utilizzata dai piloti in gara.
  • Bottas è stato il pilota che si è classificato meglio tra quelli che hanno scelto una strategia differente. Partito dal fondo della griglia, ha effettuato il primo stint su gomme hard, per poi optare per le medium. Essendo l’unico pilota tra i primi 10 classificati ad aver utilizzato la medium nelle fasi finali della gara, ha tratto  vantaggio dalla maggiore velocità di questa mescola riuscendo a concludere la gara al terzo posto. Hamilton puntava ad una strategia simile prima del suo ritiro.
  • Poiché questo weekend si è corsa la sprint qualifying, i piloti hanno potuto scegliere liberamente le mescole su cui iniziare il GP. Fatta eccezione per Kubica, Gasly e i due piloti Mercedes, partiti con le hard, il resto della griglia ha adottato le medium.
  • Le condizioni sono state calde per tutti i 53 giri del Gran Premio d’Italia, con temperature dell’aria intorno ai 30 gradi centigradi e della pista superiori ai 40 gradi quasi fino alla fine della gara

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Le parole di Mario Isola, responsabile Pirelli F1 e Car Racing:

“I piloti McLaren hanno utilizzato la stessa strategia adottata dalla maggior parte dei piloti passando da medium a hard, ma Valtteri Bottas ha dimostrato che la strategia opposta era altrettanto efficace. La prestazione delle gomme hard è stata messa ancor più in evidenza dal giro veloce realizzato all’ultimo passaggio da Daniel Ricciardo, che è stato capace di gestire la gara in modo perfetto sin dalla ripartenza. Il caldo di oggi ha sicuramente favorito le mescole medium e hard, che hanno entrambe mostrato un degrado minimo, mentre era decisamente un po’ troppo caldo perché la soft potesse essere impiegata e dare vantaggio in termini di velocità”

Foto e dati Pirelli

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Simona D.

Studentessa di lingue appassionata di motori che spera, un giorno, di poter trasformare la sua passione nella sua professione.