F1 | GP Italia – Anteprima Pirelli, Isola: “Cruciale sarà la gestione delle gomme posteriori”

La F1 è finalmente giunta allo storico appuntamento italiano presso l’Autodromo Nazionale di Monza. Per il GP d’Italia 2021, Pirelli porterà le tre mescole intermedie della gamma P Zero. Nonostante possa sembrare un circuito poco severo per i pneumatici, la loro gestione si rivelerà in realtà insidiosa e per niente scontata.

©️ Pirelli F1

La scelta delle mescole

©️ Pirelli F1

Per il Gran Premio di casa, Pirelli ha scelto, per il terzo anno consecutivo, le mescole centrali della gamma. Perciò la C2 sarà la P Zero White hard, la C3 sarà la P Zero Yellow medium e la C4 sarà la P Zero Red soft. GP Italia 2021 Pirelli

Questa decisione è stata confermata nuovamente in quanto, seppur la natura del circuito tenda a far convergere le strategie, nelle edizioni precedenti abbiamo assistito a molteplici piani strategici diversi adottati dalle squadre.

Basti pensare alla brillante trovata della Ferrari nel 2019, che si affidò con Leclerc alla mescola dura. Questo gli permise di difendersi dagli attacchi di entrambe le Mercedes, riuscendo ciononostante ad arrivare fino a fine gara, vincendo il Gran Premio di casa della rossa!

Caratteristiche del tracciato

©️ Pirelli F1

Come molti sanno, il circuito di Monza è soprannominato “il tempio della velocità”, in quanto costituito prevalentemente da lunghi rettilinei. Questo lo rende la pista più veloce di tutta la F1, con i piloti che sfiorano i 260 km/h di velocità media e i 365 km/h di velocità massima.

Per questo motivo, i team utilizzano un assetto a basso carico aerodinamico, per ridurre al minimo la resistenza aerodinamica e quindi massimizzare la velocità in rettilineo. Questo pone l’accento più sul grip meccanico che su quello aerodinamico.

Tuttavia, altro elemento fondamentale è la trazione. Infatti, spesso i rettilinei sono intervallati da varianti. In questi tratti, le vetture passano da una velocità estrema, a una ben più moderata, sollecitando enormemente l’impianto frenante. A seguire, vi è la fase della ripartenza, che pone un notevole stress sui pneumatici dell’asse posteriore. Come sappiamo, infatti, le vetture di F1 sono a trazione posteriore, per questo tutti i 1000 e passa cavalli della power unit, si “scaricano” solo sulle due coperture di dietro. È proprio questa moltitudine di accelerazioni repentine che rendono questa pista “rear limited”.


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Le parole di Mario Isola

©️ unknown

In passato abbiamo visto che a Monza sono possibili diverse strategie, e con la sprint qualifying che rappresenta un’altra importante variabile del weekend, i team devono ripensare completamente la loro strategia per il fine settimana…”

ha dichiarato entusiasta il responsabile Pirelli F1 e Car Racing, in vista del prossimo weekend.

In seguito, ha descritto tecnicamente il circuito, enunciando la sfida che piloti e team si troveranno ad affrontare:

“… si tratta di un circuito rear-limited, che pone l’attenzione sulla trazione. Quindi la sfida principale è impedire che i pneumatici posteriori scivolino e si surriscaldino troppo, visto che con un assetto a basso carico aerodinamico le monoposto sono meno “incollate” all’asfalto. Anche il meteo giocherà un ruolo, poiché questo aspetto è amplificato dalle alte temperature“.

Informazioni tecniche

©️ Pirelli F1

Nella grafica in precedenza sono riportati i valori limiti di pressioni e campanature, che le squadre possono utilizzare nel setup delle vetture.

Weekend con la “Sprint qualifying”

Monza è la seconda tappa, dopo il GP di Gran Bretagna a luglio, a ospitare il nuovo format con sprint qualifying. Ricordiamo che quest’ultimo vedrà le qualifiche tradizionali anticipate al venerdì pomeriggio e la sprint qualifying di sabato pomeriggio.

Di conseguenza, l’allocazione dei pneumatici sarà diversa: invece dei consueti 13 set, ce ne saranno 12. In particolare, i team avranno a disposizione 2 set di P Zero White hard, 4 set di P Zero Yellow medium e 6 set di P Zero Red soft. In aggiunta, in caso di weekend dichiarato bagnato dalla FIA, ogni scuderia avrà a disposizione fino a 6 set di Cinturato Green intermediate e 3 set di Cinturato Blue full wet.

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Matteo Venezia

Studente di ingegneria meccanica, classe 2002. Appassionato e studioso della tecnica di Formula 1, in particolare nell’area strategica.