F1 | GP Italia – Ferrari, Leclerc quarto: “Ho spinto come un matto, volevo il podio. Ma alla fine va bene così”

Charles Leclerc conclude il GP d’Italia al quarto posto. Il monegasco, con un ottimo ritorno, ha provato in tutti i modi a tornare sul podio di Monza.

GP Italia Leclerc quarto
Crediti: Scuderia Ferrari

Charles Leclerc conclude il GP d’Italia al quarto posto. Il monegasco, con un ottimo ritorno, ha provato in tutti i modi a tornare sul podio di Monza. È rimasto in quinta posizione, attaccato a quelli davanti per metà gara circa, quando complici i pitstop e l’incidente Hamilton-Verstappen era addirittura primo. Poi, complice anche Perez che non ha restituito posizione a Leclerc, rallentandolo, il monegasco ha perso terreno. Sorpassato da Bottas è tornato al quinto posto, dove fino agli ultimi giri ha tentato il tutto per tutto per finire sul podio. Intanto Perez con 5 secondi di penalità era preda di tutti per un 3 posto.

Ecco il team radio post gara. “Argh. Voglio dire, ho spinto come un matto. Onestamente per tutti I giri. Eravamo davvero a poco distacco. Ci siamo accumulati un po’ dopo la SC dietro ai ragazzi. Avevamo un po’ più di ritmo. Il fatto è che erano piuttosto vulnerabili. Ma va bene, P4, P6.


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Intervista post gara

Il cuore ce lo metto sempre, oggi si è visto perché avevamo la possibilità di superare Bottas di nuovo. È arrivato un quarto posto, va bene così, si tratta di una delle mie migliori performance in F1. Sono veramente contento della prestazione di oggi, anche se quando siamo vicini così al podio…“, ha detto il pilota della Ferrari a Sky Sport F1 lasciando trasparire un pizzico di delusione. “La macchina era buona in ogni fase di gara, con il trenino DRS eravamo molto vulnerabili fino in curva 1 e questo ci ha complicato la vita. Ho dato il 200%: i tifosi non sono contenti di vederci quarti, ma se guardiamo dove siamo adesso e dove eravamo l’anno scorso, è un grande passo avanti. Non siamo ancora dove vogliamo essere ma dobbiamo ammettere che abbiamo fatto passi avanti da gigante“.

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Alessia Malacalza

Classe 2000, aspiro a lavorare nel mondo dello sport. Studio Comunicazione d'impresa e relazioni pubbliche a Milano.