F1 | GP Italia – Gara deludente per l’Alfa Romeo, Vasseur: “Montare le soft era l’unica scelta”

Nel turbinio di emozioni della gara di Monza, la delusione la fa da padrona in casa Alfa Romeo per un GP d’Italia che poteva andare meglio.

alfa romeo gp italia

L’Alfa Romeo lascia il tracciato brianzolo con la consapevolezza di non aver sfruttato al meglio le occasioni presentatesi durante il GP d’Italia.

Il team italo-elvetico ha concluso il Gran Premio al di fuori della zona punti: non è una novità in questa stagione difficile per i motorizzati Ferrari, ma nella pazza Monza, con un po’ di fortuna, si sarebbe potuto ottenere qualcosa in più.

Nelle parole dei piloti e del team principal Vasseur è lampante la delusione per il magro risultato ottenuto.

Le parole del Team Principal Frédéric Vasseur

“È stata una gara molto bizzarra – esordisce Vasseur – che ci ha regalato tutte le emozioni immaginabili. La partenza è stata buona e nel primo stint avevamo un buon ritmo“.

“La Safety Car ha poi rimescolato il gruppo e ci siamo ritrovati nelle prime posizioni. Purtroppo però abbiamo subito la penalità con Antonio e la sua gara è stata compromessa”.

“In regime di bandiera rossa – continua il boss del team di Inwil – abbiamo dovuto scegliere le soft, è stata una decisione obbligata“.

“Abbiamo scelto le gomme rosse perché l’alternativa era montare pneumatici duri usati, non avevamo più gomme medie. Alla ripartenza ci hanno aiutato, ma con il passare dei giri hanno reso meno delle gomme degli altri”.

“Eravamo vicini ad un buon risultato, ma purtroppo non è andata bene. Siamo migliorati sia in qualifica, sia nel passo gara, ora dobbiamo continuare a lavorare”, conclude l’ingegnere francese.

Kimi Raikkonen (P13)

“Alla fine è stato un risultato molto deludente, ma non si poteva fare molto di più”, dice Kimi nel post gara.

“Alla bandiera rossa avevamo solamente gomme morbide nuove, poiché le medie erano già state utilizzate all’inizio della corsa. Questo ci ha messo in una posizione difficile”.

“Nei primi giri dopo la ripartenza – continua il finlandese – le soft mi hanno aiutato a combattere, ma verso la fine della gara sono crollate e non ho potuto reagire agli attacchi”.

L’ultimo campione del mondo Ferrari conclude così: Fino alla bandiera rossa eravamo in una buona posizione. La macchina andava bene e avremmo potuto ottenere qualcosa in più. Nella seconda parte di gara non abbiamo potuto lottare molto”.

Antonio Giovinazzi (P16)

La delusione traspare anche nelle parole di Giovinazzi, che certamente avrebbe voluto concludere meglio il proprio Gran Premio di casa. “Finiamo senza punti una gara folle, è un peccato perché all’inizio sembrava potessimo fare bene, dice il pilota di Martina Franca.

“Con il senno di poi sarebbe stato difficile arrivare a punti, ma è comunque deludente ricevere una penalità che ti porta in fondo al gruppo mentre sei a lottare nelle prime posizioni”.

“Dobbiamo vedere bene come si è svolta la situazione che ha portato allo Stop&Go, continua Giovinazzi. “Nei momenti successivi alla chiamata della Safety Car accade tutto molto repentinamente ed io ero concentrato sull’entrare ai box“.

Dopo la penalità ero troppo indietro, non ho potuto fare nulla. Ora devo concentrarmi sulla gara del Mugello; sarà un altro Gran Premio di casa per me e devo cercare di fare un lavoro migliore”, conclude l’italiano.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.