F1 | GP Italia – L’analisi onboard e del team radio di Hamilton durante la Safety Car

Lewis Hamilton entra ai box, ma la pit-lane è chiusa e la sanzione è inevitabile: analizziamo uno dei momenti cruciali del GP d’Italia.

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L’onboard di Lewis Hamilton e nel dettaglio il semaforo con la “X” che segnala la pit lane chiusa

Durante il Gran Premio d’Italia si sono susseguiti molti colpi di scena, che hanno portato ad un risultato finale che rimarrà negli annali della F1. Un ruolo determinante è stato recitato, suo malgrado, da Lewis Hamilton il quale, dopo aver dominato la prima parte di gara, ha subito una penalità che gli ha compromesso il trionfo nel GP d’Italia.

Il ritiro di Magnussen e l’entrata in pista della Safety Car: perché chiudere la pit-lane?

È il giro 19, la Mercedes di Hamilton sta conducendo la gara con 13 secondi su Sainz, diretto inseguitore del britannico. Nel medesimo giro la Haas di Magnussen accusa dei problemi al motore e il danese parcheggia la sua VF-20 nell’erba all’uscita della Parabolica, poco prima dei box.

La Haas è vicino ad una postazione dei commissari di pista, tuttavia la vettura non viene rimossa dall’apertura dei marshal, ma viene spinta a mano fino alla corsia box, che nel frattempo viene chiusa.

Michael Masi, race director, ha spiegato così la scelta: “Come tutti i piloti e tutti i team sanno, alcune postazioni sono aperte per le vetture, altre (con fascia arancione) sono solo postazioni per i commissari. Magnussen ha fermato la sua monoposto vicino la postazione 12.2 e da quei punti l’auto non può passare. L’unico modo possibile per rimuovere la Haas era quello di spingerla fino ai box”.

La mappa con postazioni dei commissari del circuito di Monza

La sequenza dei team radio

Il sei volte campione del mondo sta percorrendo il rettifilo dopo la variante Ascari quando arriva la comunicazione della Safety Car. Di seguito ecco i team radio tra il pilota e l’ingegnere Bonnington riguardo alla pit-lane chiusa.

  • Bono: “Safety Car, Safety Car. Box, box, box”.
  • Hamilton: “Gomme dure, gomme dure”
  • Bono: “Troppo tardi per cambiare, andremo sulle medie”

In questo momento Hamilton sta percorrendo la Parabolica ed è concentrato sull’entrata ai box, non vede i segnali della pit-lane chiusa all’esterno della curva.

  • Bono: “Stai fuori Lewis, la pit-lane dovrebbe essere chiusa”.

Il pilota però è già entrato in corsia box.

  • Hamilton: “Non ho capito cosa hai detto prima”, risponde dopo il pit.
  • Bono: “Era un messaggio in ritardo, la pit-lane era chiusa; ora torna sul tuo delta time”.
  • Hamilton: “Era chiusa?”.
  • Bono: “Stiamo controllando quando il messaggio è arrivato. Rimani su quel delta, gli altri raggiungeranno la SC ora”.
  • Hamilton: “È ridicolo, è per l’auto sulla destra, completamente fuori?”.
  • Bono: “Sì, è l’unico incidente in pista al momento. Sembra che spingeranno la macchina ai box”.
  • Hamilton: “Non credo che siamo sulla gomma giusta”.
  • Bono: “Dovrebbe essere ok. Pensiamo che dovrebbero andare bene”.
  • Hamilton: “La pit-lane è chiusa?”.
  • Bono: “Abbiamo ricevuto il messaggio sullo schermo ma sì, lo era. Stiamo discutendo”… “Ok Lewis ora la corsia box è aperta, rientreranno in tanti”.
  • Hamilton: “[Non chiaro] quindi sono entrato con la luce accesa?”
  • Bono: “Affermativo. Siamo sotto investigazione, vedremo cosa diranno. Quando la gara riprenderà apri il gap più grande che puoi”.
  • Hamilton: “Guarda il replay perché non ho visto nessuna luce”.
  • Bono: “Ricevuto Lewis, stiamo indagando. La Safety Car rientra in questo giro. Stroll è dietro di te e ha gomme morbide usate da 22 giri”.

Come si può capire dalla sequenza delle comunicazioni radio, Hamilton viene avvisato troppo tardi che “la pit-lane dovrebbe essere chiusa”. La direzione gara invia infatti in tempo reale a tutti i team la segnalazione su incidenti, investigazioni o manovre da eseguire in caso di sicurezza.

Dove erano i pannelli in Parabolica? Come mai sia Hamilton che il team hanno trascurato la segnalazione?

Il direttore di gara, Michael Masi, dopo la gara ha ribadito che l’indicazione sullo stato della pit lane era stata esposta nelle note della direzione gara.

“Il pannello luminoso indicato sulla mappa come “Pit Entry Status Panel” vi darà delle informazioni sullo stato della pit lane”, aveva spiegato Masi nella riunione del giovedì. “Verrà mostrata una croce rossa lampeggiante se la corsia box verrà chiusa in qualsiasi momento della gara. Verrà mostrata invece una freccia gialla lampeggiante se le monoposto dovranno transitare dalla pit lane durante il regime di Safety Car.”

I “Pit Entry Status panels” sono indicati in verde sulla mappa e li troviamo nell’onboard di Hamilton

L’errore è quindi oltre di Mercedes è stato anche del pilota. Come mostrato nelle immagini onboard, Hamilton aveva la possibilità di vedere entrambi i pannelli luminosi ma l’inglese era concentrato sulla scelta della mescola da montare al pit stop.

L’errore è costato ad Hamilton, così come a Giovinazzi, la pesante penalità di 10 secondi di Stop&Go, spianando la strada ad un podio inedito per un folle GP d’Italia.

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.