F1 | GP Italia – Russell aiutato dalla Safety Car: “Al posto giusto nel momento giusto”

Gara italiana utile per la Williams; George Russell chiude in nona posizione e conquista 2 punti. Latifi gara magistrale ma non sufficiente, undicesimo al traguardo. GP Italia Russell Williams

GP Italia Russell Williams
George Russell durante il GP d’Olanda. ©Williams Racing

Nel Gran Premio di Monza le prestazioni della Williams passano un po’ in sordina a causa dell’attenzione calamitata sulle prime sei posizioni della griglia e sull’incidente tra i due leader del mondiale. Dopo un sabato pomeriggio non entusiasmante, le auto della scuderia britannica partivano allo spegnimento dei semafori in 13^ (Latifi) e 14^ (Russell) posizione. GP Italia Russell Williams

La gara della scuderia viene condizionata, anche se in maniera opposta per i due piloti, dall’ingresso della Safety Car in pista.

Le dichiarazioni dei piloti

George Russell è subito stato aiutato dall’incidente tra Sainz e Giovinazzi al primo giro; il pit stop durante la Safety Car ha infine permesso all’inglese di guadagnare 2 posizioni in pit lane utili per la classifica.

“Sono stato fortunato, all’uscita della Safety Car mi trovavo al momento giusto nella posizione giusta”, ha ammesso George Russell.

“Il secondo stint di gara è stato molto più complesso, ho dovuto faticare per mantenere dietro Esteban Ocon, contando anche che davanti a me si trovava il suo compagno di squadra, Fernando Alonso. Nelle ultime quattro gare abbiamo guadagnato punti in tre GP, risultato insperato. Alla fine della domenica il bilancio conclusivo ci dice che abbiamo battuto le due Aston Martin, una Alpine ed entrambe le Alfa Romeo. Siamo sulla giusta strada.”


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Sorte differente è toccata invece a Nicholas Latifi. Dopo aver condotto una gara al di sopra delle aspettative, il pilota canadese viene beffato dalla Safety Car e dalla rimonta fenomenale di Valtteri Bottas (partito 20° e arrivato 3°). La sua gara si conclude appena al di fuori dalla zona utile.

Così il canadese in post-gara: “È stata una gara difficile ma positiva. l’undicesimo posto non è mai un risultato che fa piacere, ma ho condotto una buona gara, contando che non è uno dei miei tracciati preferiti. La Safety Car mi ha messo in difficoltà e ho perso la posizione su George ed Esteban Ocon, che con gomme fresche aveva più ritmo. Come team siamo soddisfatti, non immaginavamo di poter andare a punti.”

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