F1 | GP Italia – Sintesi FP1: Bottas precede Hamilton, Mercedes subito in palla

Si apre il weekend del GP d’Italia sul circuito brianzolo: nelle FP1 è Bottas il più veloce, confermando la forza di Mercedes. Ferrari in difficoltà.

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Primi 45 minuti

Le FP1 del GP d’Italia si aprono con l’entrata in pista della maggior parte dei piloti per un iniziale giro di installazione. Per queste prime libere Russell ha ceduto la propria vettura al pilota di Formula 2 Roy Nissany. La temperatura dell’aria è di 23°C, quella della pista di oltre 30 gradi.

Il primo a far segnare un giro cronometrato è Alexander Albon, seguito da Raikkonen. Dopo oltre 20 minuti di calma sostanziale si anima la vita in pista.

I piloti prendono confidenza con il tracciato, ad un’ora dal termine in Ferrari provano anche le scie. Leclerc, tirato da Vettel, fa segnare una top speed di circa 10 km/h superiore a quella del compagno.

Intanto Albon si lamenta di un fastidioso sovrasterzo random alla variante della Roggia. Poco dopo viene esposta la bandiera rossa: Max Verstappen perde il posteriore in percorrenza della variante Ascari. Il sovrasterzo porta l’olandese nella ghiaia e quindi a contatto con il muro, musetto distrutto. Max riesce comunque ad uscire dalla ghiaia e tornare ai box.

Le Frecce d’Argento si rivelano le più veloci nella prima parte di FP1, Bottas precede Hamilton di pochi millesimi con il tempo di 1:21.657. Top 10 racchiusa in 8 decimi, le Ferrari sono undicesima con Leclerc, Vettel quattordicesimo: li separano 4 decimi.

Seconda metà di sessione

Rimossi i detriti della Red Bull numero 33, viene esposta la bandiera verde e si riprende l’attività in pista. Il primo a girare è Raikkonen che si porta in P13; il finnico ravvisa la presenza di ghiaia sul tracciato.

A mezz’ora dal termine delle FP1 del GP d’Italia tornano tutti in pista per proseguire il proprio lavoro. Dopo i primi 45 minuti su gomma bianca, le Mercedes scendono in pista su mescola soft. Le Ferrari sono in pista con le medie.

Valtteri Bottas, già in prima posizione, si migliora con i due migliori parziali negli ultimi due settori: 1:20.703 per l’alfiere Mercedes, che stacca Hamilton di due decimi. Leclerc quindi si porta in settima posizione a 1.2 secondi dal giro dell’ex Williams.

Hamilton interroga Bono via radio chiedendogli dove perde da Bottas: dal muretto informano Lewis che perde molto in uscita dalla variante della Roggia. Nel frattempo torna in pista anche Verstappen, che si porta in quinta posizione.

In Ferrari lavorano per ridurre il gap di velocità con gli altri: Leclerc perde 11 km/h sul rettilineo che porta alla Roggia.

A 10 minuti dal termine i due Mercedes eseguono delle prove di partenza e iniziano una simulazione di gara con gomma soft. Bottas gira in 24.1, Hamilton in 24.3. Scendono in pista per provare la gara anche le Ferrari di Vettel e Leclerc: le due rosse montano pneumatici medi.

Leclerc, con una mescola di vantaggio sulle Racing Point, ha un passo molto simile a quello di Sergio Perez. I due girano in 1:25.1.

Gasly perde la monoposto all’ingresso della Roggia: il transalpino riparte senza danni. È l’ultimo atto della prima sessione del gran premio brianzolo, che termina con una doppietta Mercedes. Ferrari ancora in difficoltà, Leclerc è in P11, Vettel, annullatogli il tempo, è penultimo: c’è molto da lavorare.

 

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.