F1 | GP Italia – Sintesi gara: incredibile vittoria di Ricciardo, ritiro Hamilton-Verstappen

Daniel Ricciardo vince il GP d’Italia. Clamorosa doppietta McLaren sul circuito brianzolo, teatro del secondo contatto tra Hamilton e Verstappen, costretti al ritiro. Bottas conquista il gradino più basso del podio, Ferrari in quarta (Leclerc) e sesta (Sainz) posizione. GP Italia

Pre-gara, difficoltà in casa Alpha Tauri

Nel momento in cui i piloti scendono in pista per effettuare una serie di giri di formazione, Pierre Gasly segnala sulla sua Alpha Tauri un problema all’acceleratore. Dopo qualche tornata il francese sembra aver ripreso confidenza con la sua vettura. Situazione in casa Alpha Tauri che non migliora: poco prima del giro di ricognizione, i meccanici riportano la AT02 di Tsunoda ai box. Il giapponese non prenderà parte al Gran Premio.

Intanto si scoprono le mescole scelte dai team. I primi 15 montano tutti gomme medie ad eccezione di un pilota: Lewis Hamilton. Scelta coraggiosa da parte del team con il 7 volte campione del Mondo che è con gomma hard.

Partenza e primi 10 giri

Terminato il giro di ricognizione e i piloti si posizionano sulla griglia di partenza, il GP d’Italia, quattordicesimo appuntamento di questo mondiale 2021, sta per prendere il via. Griglia stabilita dall’ordine di arrivo della Sprint Qualyfing. Ieri Bottas ha tagliato il traguardo per primo ma, per via della sostituzione della PU (quarta in stagione), scatterà dal fondo della griglia. Dal palo partirà, dunque, Max Verstappen. A completare la prima fila Daniel Ricciardo. Norris e Hamilton alle loro spalle, Ferrari in terza fila.

Credit: F1.com

Allo spegnimento dei semafori Ricciardo ha uno spunto migliore di Verstappen e, alla Prima Variante, si porta in testa. Hamilton sorpassa Norris e si prende la 3a posizione. Arriviamo alla Roggia con l’inglese che attacca anche Verstappen, ma l’olandese fa le spalle larghe e si tiene quella posizione, accompagnando fuori il pilota Mercedes. Ne approfitta Norris che si riprende la 3a posizione. Dietro di loro Sainz e Giovinazzi finiscono al contatto con il pilota Alfa Romeo che ha la peggio. Piccolo bacio al muro e ala anteriore rotta per l’italiano.

Viene esposto regime di VSC, distacchi congelati. Giovinazzi rientra ai box per farsi sostituire l’ala. Torna in pista in ultima posizione e, inoltre, dopo pochi minuti, avrà una penalità di 5 secondi per non essere rientrato in traiettoria in maniera sicura. Intanto Gasly si ritira, giornata nera per l’Alpha Tauri.

Bandiera verde, Ricciardo è leader ma vede costantemente negli specchietti la Red Bull di Verstappen. Tuttavia l’australiano riesce facilmente a difendersi grazie all’incredibile velocità della McLaren. Qualche posizione più giù si infiamma la lotta tra Perez e Sainz con il messicano che, dopo un costante ruota a ruota dalla Prima Variante alla Roggia, sale in 6a posizione.

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G11-30

Hamilton è vicino a Norris, abbastanza da poter provare l’attacco. Lotta tra i due connazionali che al momento vede prevalere il ragazzino della McLaren, il quale si difende con le unghia e con i denti. Di questa lotta ne trae vantaggio Leclerc che continua ad avvicinarsi al duo davanti a sé. Bottas sorpassa Latifi per approdare in top10, dopo solo 13 giri. Ocon e Vettel battagliano per la 12a posizione con il francese che, alla Roggia, spinge fuori il 4 volte campione del Mondo. Il pilota Alpine verrà successivamente penalizzato con 5 secondi.

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Nel tentativo di avvicinarsi quanto più possibile a Ricciardo, Verstappen blocca l’anteriore e finisce lungo alla Prima Variante. Intanto Bottas, dopo aver sorpassato Alonso, svernicia anche l’Aston Martin di Stroll per salire in 8a posizione.

Momento cruciale della gara che arriva al 23° giro con Daniel Ricciardo che mette la freccia a destra e va ai box. L’australiano torna in pista in 7a posizione, alle spalle di Sainz. Adesso è Verstappen il leader del GP che, però, rientra al giro successivo. Nel momento della sosta avviene il disastro per il leader del mondiale: pit-stop lunghissimo (11.1 secondi) e rientra in 10a posizione. Hamilton, nel mentre, va all’attacco di Norris e questa volta riesce a passare e a prendersi la leadership. Norris rientra il giro successivo ai box.

Al 24° giro arriva il clamoroso colpo di scena, per la gara e per il mondiale. Hamilton rientra ai box; pit-stop leggermente lento per l’inglese (4.1 secondi) ed esce tra Norris e Verstappen. L’olandese cerca l’attacco all’esterno della Prima Variante e, nel momento della curva a sinistra, i due vanno al contatto e si ritirano. Cambia radicalmente la storia di questo Gran Premio con i due contendenti al titolo fuori dai giochi. Entra in pista la Safety Car. Ne approfittano Leclerc, Perez e Sainz che non avevano ancora effettuato la sosta. Rientrano rispettivamente in 2a, 4a e 5a posizione.

GP Italia
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G31-43

La Safety Car rientra e la gara riparte. Ricciardo da lo strappo con Leclerc che gli prende la scia. Tuttavia anche Norris prende la scia al monegasco e, grazie alla velocità della sua McLaren, riesce a prendersi la 2a posizione. Incredibile 1-2 McLaren. Bottas va all’attacco dell’altra Ferrari per salire in 6a posizione. Il Cavallino scalpita: adesso Leclerc vede negli specchietti Perez. Il messicano sorpassa il #16 della Ferrari andando lungo alla Roggia. Leclerc si infuria nel vedere Perez che non gli restituisce la posizione e, inoltre, vede anche sfilare la Mercedes di Bottas, scalando dunque in 5a posizione.

Perez viene punito con 5 secondi di penalità. Intanto il duo Ferrari si è riattaccato al gruppo di testa. I primi 6 adesso sono tutti vicini, quando mancano poco più di 10 giri alla bandiera a scacchi.

Ultimi 10 giri

Bottas si avvicina a Perez e prova il sorpasso alla Prima Variante. Perez concede l’esterno e se lo prende tutto Bottas: i due vanno successivamente all’incrocio di traiettorie e Bottas arriva alla Roggia davanti. Tuttavia il finlandese finisce lungo e Perez si riprende la posizione.

Ritiro per Mazepin al 44° giro, il quale “parcheggia” la sua Haas all’uscita dell’Ascari. Esposto, per pochissimo tempo, il regime di VSC. Le McLaren riprendono a pieno ritmo la loro cavalcata con Leclerc che, all’improvviso, si attacca a Bottas ma senza provare il sorpasso. Ultimi giri di stallo, in cui la situazione sembra essersi tranquillizzata con Ricciardo leader e Norris alle sue spalle.

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Bandiera a scacchi. In maniera incredibile Daniel Ricciardo vince il GP d’Italia e riporta la vittoria in McLaren che mancava dal 2012. Norris 2° completa la doppietta McLaren. Bottas completa il podio davanti a Leclerc, Perez e Sainz. Questa la classifica completa: Risultati GP Italia 2021

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Michele Guacci

Classe 2003. Studente al liceo scientifico e appassionato di F1 sin dall'infanzia