F1 | GP Messico 2019: Analisi simulazione qualifiche

Sebastian Vettel ha fatto segnare il miglior tempo nella simulazione qualifica, ma attenzione alla Red Bull di Max Verstappen. simulazione qualifiche Messico

simulazione qualifiche Messico
Foto: formula1.com (S.Vettel n.5)

Durante le prove libere del GP del Messico, Sebastian Vettel ha strappato la miglior prestazione nella simulazione qualifica confermandosi in grandissima forma. Dopo la vittoria del GP di Singapore, Vettel ha ritrovato il giusto slancio per terminare al meglio questa stagione, con l’obbiettivo di arrivare al terzo posto nella classifica mondiale, alle spalle delle due “frecce d’argento”. La Ferrari arriva da una striscia di 5 pole consecutive e vedendo i risultati di questa simulazione, la sensazione è che possa puntare ancora una volta alla prima casella in griglia. L’unica mina vagante che potrebbe fermare la rincorsa alla pole position della Ferrari, è la Red Bull di Max Verstappen, l’olandese ha vinto in Messico nelle ultime due edizioni. Verstappen, durante la simulazione qualifica si è piazzato secondo alle spalle di Vettel con un distacco di un decimo appena mentre il proprio compagno di squadra finiva le proprie FP2 contro il muro. Una Mercedes quasi irriconoscibile, Bottas e Hamilton non si sono mai sentiti a proprio agio con la W10 durante le prime due prove libere e alla fine si ritrovando a più di mezzo secondo dalla Ferrari.

Foto: formula1.com (M.Verstappen n.33)

Classifica simulazione qualifica:

1. Ferrari (Sebastian Vettel) 1:16.607

2. Red Bull (Max Verstappen) +0.115s

3. Mercedes (Valtteri Bottas) +0.614s

4. Toro Rosso (Daniil Kvyat) +1.140s

5. McLaren (Carlos Sainz) +1.472s

6. Racing Point (Lance Stroll) +1.755s

7. Renault (Daniel Ricciardo) +1.773s

8. Alfa Romeo (Kimi Räikkönen) +2.074s

9. Haas (Romain Grosjean) +2.159s

10. Williams (George Russell) +3.361s

Grandissima prestazione da parte della Toro Rosso, che conferma quanto di buono ci sia nel propulsore Honda. Kvyat ha fatto segnare il sesto tempo mentre Gasly si è piazzato subito alle spalle del russo. La Renault dopo la squalifica, ha ritrovato un po’ di serenità e anche una buona prestazione nel giro secco, vero e proprio tallone d’Achille durante il GP del Giappone. Nel centro classifica, in piena lotta per gli ultimi posti del Q3, troviamo quindi: Toro Rosso, McLaren, Racing Point e Renault; mentre continuano i problemi per le due motorizzate Ferrari: Haas e Alfa Romeo.

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