F1 | GP Messico – Alphatauri, Gasly: “Quarto posto grande risultato, ora puntiamo a superare Alpine”

L’Alphatauri nel GP del Messico viene salvata in extremis da Pierre Gasly, che mette a segno una delle sue migliori performance in F1 e conclude la gara al quarto posto.

GP Messico Alphatauri

Mentre Yuki Tsunoda conclude la sua gara prima ancora di cominciare, Pierre Gasly porta in alto le speranze dell’Alphatauri, in occasione del GP del Messico di F1. È così che il team di Faenza conquista punti importanti nella lotta al campionato, arrivando a giocarsi il quinto posto.

Straordinaria la performance di Pierre Gasly, che chiude il GP del Messico al quarto posto con la sua Alphatauri. Il francese ha condotto una gara solida, riuscendo a tenere dietro entrambe le Ferrari e allo stesso tempo, a tenere il passo di Sergio Perez davanti a sé.

Domenica sfortunata invece per Yuki Tsunoda, che durante il primo giro compromette la sua gara con un contatto con un Alpine ed è costretto al ritiro.

Nel complesso però, l’Alphatauri porta a casa i punti necessari per affiancare il team francese nella lotta al campionato. Il team di Faenza, quindi, sfrutterà al massimo le ultime quattro gare della stagione per guadagnarsi il quinto posto nella classifica costruttori.

Pierre Gasly

“Sono davvero felice, il quarto posto è un grande risultato e non potevamo chiedere un weekend migliore. Avevo tutto sotto controllo con Charles dietro, sono riuscito a scappare all’inizio e gestire bene tutte la gara dalla quarta posizione. Questo fine settimana la macchina è stata competitiva, sia in qualifica ieri che oggi in gara, chiudere davanti alle Ferrari è sempre bello. Adesso siamo a pari punti con la Alpine, il mio obiettivo è quello di consegnare il quinto posto in campionato a Franz e a tutta la squadra. Continueremo ad impegnarci per ottenerlo. Tenendo conto di come il team sta lavorando, penso che ce la giocheremo nelle prossime gare”.

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Yuki Tsunoda

“È un vero peccato, la macchina era competitiva qui e, anche se non sarebbe stato facile, penso che avremmo avuto ancora un’opportunità di fare punti oggi. È stata solo sfortuna, la vettura accanto a me ha stretto a sandwich e mi ha colpito. Sono cose che capitano nelle corse. Nel complesso, questo weekend è stato davvero buono e le prestazioni della vettura notevoli, per questo è ancor più deludente così non finire la gara”.

Franz Tost, Team Principal

“Congratulazioni a Max, questa vittoria è un grande passo avanti nella lotta per il campionato. È stato meraviglioso tornare qui in Messico. Ci sono tantissimi fan della Formula 1 ed è davvero emozionante vedere tutte le tribune piene di gente appassionata. È stato molto interessante vedere Checo, soprattutto negli ultimi giri, combattere mentre inseguiva Hamilton”.

“Per quanto ci riguarda, devo dire che abbiamo vissuto un ottimo fine settimana. Ieri, Pierre si è qualificato quinto e la strategia di oggi era chiara: evitare problemi alla prima curva, tenere le Ferrari dietro e confermare la quinta posizione. Con quel testacoda di Bottas al primo giro, è riuscito a passare al quarto posto e l’ha poi difeso fino alla bandiera a scacchi. Sappiamo quanto sia dura gestire le gomme e i freni a questa altitudine, ma Pierre è stato incredibile durante tutta la gara, comportandosi in modo molto professionale. Pierre e la squadra hanno fatto un lavoro fantastico per l’intero weekend e la macchina ha mostrato una grande performance”.

Yuki è stato sfortunato oggi. È dovuto partire dalla P17, a causa della penalità per la sostituzione della Power Unit e poi, alla prima curva, è stato tamponato da Ocon. Non poteva continuare la gara perché la vettura era troppo danneggiata. Per l’intero fine settimana ha mostrato un ottimo passo e non vedo l’ora di vedere come si comporterà per il resto della stagione. Speriamo di non dover più prendere penalità, così da essere sempre nella Top 10 e segnare regolarmente punti nelle gare rimanenti. Adesso ci prepariamo per San Paolo, dove spero che potremo avere una performance simile. Ci sarà la Sprint Qualifying, ma avere una macchina veloce dovrebbe sicuramente aiutare”.

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Desirée Palombelli

Classe 1999, aspirante giornalista. Studio Relazioni Internazionali a Roma e scrivo di Formula 1.