F1 | GP Messico – Ferrari, Carlos Sainz: “Una delle qualifiche più difficili, pensavo di essere decimo”

Carlos Sainz chiude in P6 una sessione cominciata male, poi raddrizzata: le parole del pilota Ferrari al termine delle qualifiche in Messico.

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Fonte: @ScuderiaFerrari Twitter

Si conclude con una sesta posizione la sessione di qualifiche del Gran Premio del Messico di Carlos Sainz. Lo spagnolo pilota del Cavallino è è riuscito a raddrizzare un sabato iniziato con il piede sbagliato a causa dello spavento “no power”, e concluso davanti al compagno Leclerc.

Il madrileno è intervenuto alla conclusione delle qualifiche di Città del Messico, raccontando le sensazioni provate durante le tre manche. Il #55 ha esordito così nel post-quali: “È stato per i miei gusti davvero troppo stressante. è stata una sessione davvero complicata, una delle più difficili. Ho perso il feeling con la monoposto in Q1 e così è stato anche in Q2, quando la monoposto con gomma media si è rivelata difficile da guidare”, commenta Sainz.


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“In realtà – continua l’ex McLaren – non ho completato un giro pulito fino al secondo tentativo in Q3. Anche in quel giro però, a causa del poco ritmo nelle manche precedenti, non ho avvertito chissà quale speciale sensazione in confronto alle FP3 o FP2, dove avevo un feeling decisamente migliore”, prosegue lo spagnolo del team di Maranello.

Successivamente, Carlos Sainz parla dello stupore alla vista del tempo: Quando ho finito il giro pensavo di essere in nona o decima posizione. Poi mi è stato comunicato il sesto posto e mi sono un po’ sollevato. Ci aspettavamo però che questa sessione fosse un po’ più facile di quanto è stata”.

L’intervista volge poi l’attenzione sull’AlphaTauri, posizionata davanti alle Ferrari, in P5, con Pierre Gasly: “Sono stati sul nostro passo per tutto il weekend. Hanno giocato un po’ con le scie che qui ti danno un vantaggio di due o tre decimi, per cui è normale“. Sainz non è comunque soddisfatto di essere dietro: Onestamente mi sarei aspettato di essere davanti, nelle FP3 stavo volando e mi sentivo molto bene in macchina, a differenza delle qualifiche. Abbiamo materiale da analizzare e lavoro da fare”, conclude lo spagnolo della Ferrari.

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Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.