F1 | GP Messico – Vettel e Raikkonen in coro: “Mancano aderenza e carico aerodinamico”

Una Ferrari abbastanza nascosta nel venerdì di Città del Messico, che però ha mostrato maggiormente il suo potenziale nel corso della simulazione del passo gara. GP Messico Ferrari

GP Messico Ferrari
Foto: twitter.com/scuderiaferrari

Un venerdì abbastanza complicato quest’oggi sul circuito dedicato ai fratelli Rodriguez. Pochissima aderenza, su una pista che è poco utilizzata nel corso dell’anno e poco carico aerodinamico ad un’altitudine di oltre 2200 metri sul livello del mare, dove l’aria è rarefatta, sono i problemi maggiormente riscontrati dai team.

Pista che è migliorata molto nel corso della giornata e che migliorerà ulteriormente nel corso del weekend.

Sebastian Vettel paga 1.2 secondi da un Max Verstappen che ha messo le ali alla sua Red Bull. Distacco condizionato anche da un errore abbastanza evidente che il tedesco ha commesso nell’ultimo settore nel corso del suo giro più veloce.

Ferrari, così come Mercedes, abbastanza abbottonata nella simulazione qualifica, come dimostrano l’inserimento delle Renault e della Toro Rosso di Hartley nel pacchetto dei tre top team. Ferrari che è invece riuscita ad avvicinarsi ai tempi dei bibitari nel corso della simulazione del passo gara, con Vettel autore di ottimi tempi sulla mescola Supersoft.

Il pilota di Heppenheim ha commentato così la sua giornata: “Oggi era difficile far sì che la macchina andasse nel modo giusto. E’ stato comunque interessante confrontare i pacchetti aerodinamici questa mattina, mentre durante la sessione pomeridiana ci siamo concentrati di più sulla preparazione di qualifiche e la gara, il che è stato un bene. Sul giro veloce abbiamo faticato a trovare il giusto equilibrio e ad ottenere il massimo dalle gomme. La difficoltà sta nel fatto che non ci sono aderenza e carico aerodinamico, per cui si scivola parecchio e gli pneumatici non lavorano benissimo. Credo che questo sia il motivo per il quale in alcuni casi si vedono grandi differenze nei tempi sul giro”.

Sebastian Vettel in azione nel venerdì di Città del Messico – Foto: twitter.com/scuderiaferrari

II tedesco si dice comunque abbastanza fiducioso di poter migliorar la vettura: “Cercheremo di risolvere tutto per domani, sarà questo il nostro compito principale. Credo che tutti abbiano ancora qualcosa in tasca per domani, e noi cercheremo di fare il possibile, ma penso che la chiave di tutto saranno le gomme”.

Più staccato rispetto a Vettel invece Kimi Raikkonen, che però nelle dichiarazioni post libere, condivide in buona parte il pensiero del compagno di squadra: “Questa pista è stata sempre difficile per via del basso carico aerodinamico ed oggi non è stato da meno. E’ stato un venerdì normale in Messico, con un’aderenza molto limitata sulla pista, per cui è facile commettere errori e spiattellare le gomme. Proprio per questo sentivamo parecchie vibrazioni nella vettura, il che non è ideale, ma verso la fine la situazione è migliorata. Vedremo domani a che punto siamo rispetto agli altri. Di certo abbiamo fatto progressi nel corso della sessione, ma c’è ancora del lavoro da fare”.

VETTEL
FP1: 7°, 1’18.746 (Ultrasoft) (+2.090), 17 giri
FP2: 4°, 1’17’’954 (Hypersoft) (+1.234), 42 giri

RAIKKONEN
FP1: 8°, 1’18″936 (Ultrasoft), 22 giri
FP2: 8°, 1’18’’133 (Hypersoft), 42 giri

F1 | GP Messico, Red Bull: “Sarà una lotta a sei per la pole”

F1 | GP Messico – Vettel e Raikkonen in coro: “Mancano aderenza e carico aerodinamico”
Lascia un voto