F1 | GP Messico – Haas, Schumacher: “Gara fisicamente difficile, ma i fan messicani sono fantastici”

La F1 torna in Messico dopo un anno di assenza, e I due nuovi acquisti della Haas, Mick Schumacher e Nikita Mazepin, sono pronti al battesimo di fuoco sulla pista dell’Autódromo Hermanos Rodríguez.

F1 GP Messico Haas

La F1 si sposta in Sudamerica in occasione del diciottesimo round del campionato, il GP del Messico, in cui si cimenteranno per la prima volta i due nuovi acquisti della Haas. Per Mick Schumacher e Nikita Mazepin, infatti, l’Autódromo Hermanos Rodríguez è ancora tutto da scoprire, con le sue 17 curve su 4.304km totali per giro.

Il team statunitense arriva a Città del Messico con grandi speranze e poche pressioni. La Haas infatti, sa di essere la vettura meno competitiva in questo campionato 2021 di F1 ed il GP del Messico non potrà certo ribaltare la classifica. Nonostante questo, però, Schumacher e Mazepin sono determinati a fare del proprio meglio, per poter concludere il campionato con almeno un punto all’attivo.

Mick Schumacher

“Non direi che di essermi allenato o preparato in modo specifico per questo GP. Sono consapevole però, che la macchina mi darà sensazioni diverse in pista e che il motore funzionerà di meno. Ci saranno diverse difficoltà e forse diverse prospettive che dovremo considerare su come si comporterà la vettura. Per me personalmente, non me ne accorgo molto”.

“Un effetto collaterale dell’alta quota può essere la mancanza di carico aerodinamico. Fortunatamente però, ho avuto la possibilità di guidare il simulatore; quindi, ho sperimentato un po’ come gestire questo problema. Non vedo l’ora, è stato davvero bello e penso che sarà molto divertente”. 

“Non vedo l’ora di vedere i fan messicani. Mi è stato detto che correre qui è molto bello ed intenso, ed i fan sanno come farsi sentire, quindi sarà emozionante. Penso che aggiungeranno sicuramente motivazione, quindi non vedo l’ora di sentire il pubblico esultare e fare del mio meglio una volta in pista”.

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Nikita Mazepin

“Questa pista ci metterà alla prova dal punto di vista fisico con meno ossigeno, il che vuol dire che sarà difficile guidare con una frequenza cardiaca elevata. Non solo, l’aria è meno densa quindi ci sarà meno carico aerodinamico sulla macchina. Sfortunatamente, non abbiamo molto carico aerodinamico da risparmiare, ma faremo del nostro meglio e sono molto curioso di correre su una nuova pista e vedere come ci si sente”.

“La pista per me è nuova e potrebbe volerci tempo per adattarmi. Normalmente, mi piacciono le piste a bassa deportanza come Monza e Baku, mi sento abbastanza a mio agio, ma il Messico è più complesso. Dato che non ci sono mai stato, non vedo l’ora di affrontare la sfida e sono di mentalità aperta a ciò che potrebbe portare il fine settimana”.

 “I fan messicani sono tra i più rumorosi e appassionati di un evento di Formula 1. La cosa non mi mette pressione, visto che non è la mia gara di casa, ma è comunque bello vedere che le persone si divertono. È fantastico che la Formula 1 porti sorrisi sui volti delle persone e forse renda il loro weekend più interessante. La gente del posto è molto accogliente, ci sono stato due settimane fa; quindi, ho avuto modo di sentire un po’ l’atmosfera e la passione delle persone. Adesso non vedo l’ora di scendere in pista”.

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Desirée Palombelli

Classe 1999, aspirante giornalista. Studio Relazioni Internazionali a Roma e scrivo di Formula 1.