F1 | GP Messico – Il 2019 della Haas è un incubo senza fine

Ennesima gara disastrosa per la Haas in Messico: Kevin Magnussen e Romain Grosjean hanno tagliato il traguardo in quindicesima e diciassettesima posizione. Haas GP Messico.

Haas GP Messico
Romain Grosjean – Credit: twitter Haas F1 Team

Che il 2019 si sarebbe trasformato in un autentico calvario, in Haas lo avevano capito praticamente da subito. Una vettura che è risultata totalmente incomprensibile per gli ingegneri della scuderia americana. Haas GP Messico.

Tant’è che da metà campionato sono iniziati i confronti fra la vettura di inizio stagione e quella che invece presentava l’ultimo pacchetto di aggiornamenti. Ma l’esperimento non sta dando assolutamente i frutti sperati, poichè la situazione sta peggiorando sempre di più man mano che la stagione va avanti.

A Città del Messico, Magnussen e Grosjean hanno monopolizzato la penultima fila davanti alle sole Williams e lontane dal resto del gruppo. Ed in gara la situazione non è certamente migliorata: le due VF-19 hanno concluso la corsa staccate di due giri dal vincitore Lewis Hamilton e con Grosjean che è addirittura giunto alle spalle della Williams di George Russell.

Guenther Steiner, team principal del team americano, si aspettava che la vettura avrebbe sofferto più del dovuto sul circuito dedicato ai fratelli Rodriguez ed è convinto che la situazione migliorerà questa domenica ad Austin, dove la Haas correrà la sua gara di casa.

Kevin Magnussen

“Penso che abbiamo fatto un buon lavoro considerando che abbiamo impostato una strategia da un solo pit stop. Abbiamo avuto danni alla macchina, sono stato colpito da Kimi (Raikkonen) all’inizio, siamo stati tutti stretti e ha danneggiato il mio fondo. Prendendo in considerazione queste cose e sapendo che oggi non avevamo il ritmo, penso che abbiamo fatto il meglio che potevamo”.

Romain Grosjean

“È stato un pomeriggio difficile. Niente funzionava molto bene, dobbiamo solo sperare che la prossima gara sia migliore. Dobbiamo continuare a provare per scoprire cosa sta succedendo con la macchina. Qui, non mi sono sentito bene con la vettura dalla terza sessione di libere e la gara ha confermato ciò”.

Guenther Steiner, Team Principal Haas F1 Team

“Ovviamente è stata una gara deludente per noi. Abbiamo ottenuto il meglio che potevamo in termini di prestazioni questo fine settimana. Non abbiamo commesso errori o altro, semplicemente non si poteva tirare una prestazione migliore dalla macchina. Andando in questo fine settimana, sapevamo che probabilmente sarebbe successo. Andiamo via sapendo che arrivando qui saremmo stati deboli e andiamo via deboli. Ciò non significa che ci arrendiamo. Proveremo di nuovo ad Austin, dove è una pista un po’ più normale e vedremo se possiamo ottenere un po’ di più di quanto abbiamo fatto oggi”.

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari