F1 | GP Messico, prove libere Alpine – Alonso: “Bello avere di nuovo un venerdì normale e vedere la passione dei tifosi”

Venerdì lineare a Città del Messico per l’Alpine, che porta a termine il lavoro senza intoppi con tutte le tre mescole di pneumatici. Alonso Alpine GP Messico prove libere.

Alonso Alpine GP Messico prove libere
Fernando Alonso – Credit: twitter Alpine F1 Team

L’inizio della giornata è stato piuttosto complicato per tutti. Già infatti l’altitudine della pista, situata ad oltre 2200 metri sul livello del mare, causa una diminuzione del carico aerodinamico dovuta alla rarefazione dell’aria. Inoltre il manto stradale all’inizio della prima sessione si è presentato al limite della praticabilità, tant’è che le vetture sollevavano dei nuvoloni di polvere. Alonso Alpine GP Messico prove libere.

Poi, come era normale che fosse, la pista è notevolmente migliorata col passare dei minuti ed anche i tempi ne hanno giovato. Effettuare un giro pulito non è stato comunque semplice a causa del traffico che puntualmente veniva a formarsi nell’ultimo tortuoso settore, quello dello stadio.

Le due Alpine nella prima sessione hanno utilizzato esclusivamente gomme a mescola morbida, sicuramente quelle che meglio si adattavano in quelle condizioni. Nella seconda sessione hanno poi differenziato il lavoro, con Fernando Alonso che ha optato per le dure, mentre Esteban Ocon per le media.

Entrambi sono poi passati nuovamente al compound più tenero, set con cui hanno stampato il miglior tempo personale del venerdì. Giornata comunque produttiva per il team francese che, sommando i giri dei due piloti, ne ha totalizzati 110. Buona la prestazione di Fernando Alonso che è riuscito ad inserirsi in top 10 nella seconda sessione, quella che conta maggiormente. L’asturiano si è messo alle spalle i problemi di Austin ed ha concluso la giornata senza intoppi.

Se là davanti la Red Bull ha messo le ali e la Mercedes sembra non riuscire a tenerne il passo. la situazione a centrogruppo è ancora poco chiara. Nella lotta per essere il migliore degli altri, le vetture francesi dovranno vedersela innanzitutto con le Ferrari e con l’AlphaTauri di Pierre Gasly che, almeno fino adesso, hanno dimostrato di possedere qualcosa in più della concorrenza in Messico.

Fernando Alonso

FP1: 1:19.656 – P7 (26 giri)
FP2: 1:18.732 – P10 (27 giri)

“Oggi il circuito aveva un’aderenza molto bassa all’inizio a causa dell’altitudine ed era anche molto polveroso stamattina, il che lo ha reso scivoloso in alcuni tratti. L’evoluzione della pista è enorme, il che è abbastanza ovvio quando si guardano i tempi delle due sessioni di prove. Questo rende molto difficile capire eventuali cambiamenti sulla vettura tra FP1 e FP2. Abbiamo del lavoro da fare, ma vediamo se riusciamo a trovare qualche soluzione per domani. È stato bello tornare a un venerdì relativamente normale per noi, dopo quello difficile ad Austin. È stato anche bello vedere la passione dei tifosi qui, dovrebbe essere emozionante domani!”.

Esteban Ocon

FP1: 1:19.759 – P9 (20 giri)
FP2: 1:19.431 – P14 (37 giri)

“Innanzitutto è bello tornare in Messico perché l’ultima volta che ho corso qui è stata nel 2018. In pista, abbiamo avuto una giornata produttiva, di cui possiamo essere soddisfatti. La pista era piuttosto sporca all’inizio, ma è migliorata man mano che la giornata andava avanti. È una sfida diversa dalla gara precedente per quanto riguarda le condizioni e altri fattori, ma è qualcosa che ci piace come piloti perché si tratta di provare cose per trovare un buon assetto. Abbiamo iniziato bene il weekend e su questo stiamo cercando di costruire. La vettura è sembrata discreta in entrambe le sessioni e, come sempre, abbiamo del lavoro da fare durante la notte per continuare a migliorare”.

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari