F1 | GP Messico – Qualifiche, Verstappen solo terzo: “Meglio P3 che P2, ho alzato il piede nell’ultimo giro”

Nelle qualifiche del GP del Messico, Verstappen è beffato dalle Mercedes: le parole del leader iridato al termine del sabato messicano.

messico qualifiche verstappen
Fonte: @unknown

Il sabato della capitale messicana regala sorprese. Al termine delle qualifiche del GP del Messico, la prima fila mostra un inaspettato uno-due Mercedes: il leader mondiale e favorito della vigilia, Max Verstappen, è solo terzo.

Esposta la bandiera a scacchi e rientrate le vetture in parco chiuso, il pilota olandese è stato intervistato da Jenson Button. La punta di diamante della Red Bull ha commentato il risultato al di sotto le aspettative: “Nel corso delle qualifiche abbiamo perso un po’ di bilanciamento“, spiega Max.

“L’ultimo giro mi sembrava potesse essere buono. Non so cosa sia successo davanti a me“, racconta Verstappen riferendosi all’episodio tra Tsunoda e Perez. “Pensavo che sarebbe stata esposta la bandiera gialla, così ho alzato il piede. Il giro, ovviamente, è stato compromesso“, continua il #33.


Leggi anche: F1 | GP Messico – Risultati Qualifiche – Colpaccio Mercedes: è prima fila Bottas-Hamilton! 3° Verstappen


Il giovane pilota della scuderia di Milton Keynes continua: “Pur senza un bilanciamento ottimale, credo che il giro della pole fosse alla nostra portata“. Successivamente Max risponde: “Qui però penso sia sempre meglio partire terzo che secondo.”

Verstappen spende inoltre alcune parole sull’ala posteriore non al top: “Abbiamo dovuto lavorarci un po’, nulla di ideale, ma prima delle qualifiche era tutto normale. Non credo sia quello il motivo per cui abbiamo faticato un po’.”

Il focus si sposta sul gran premio della domenica: “Penso assolutamente di poter lottare con Mercedes. Le qualifiche non sono andate bene per noi, ma non useremo queste gomme in gara. È ancora tutto in gioco, conclude il 24enne di Hasselt.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

Francesco Rapetti

Aspirante giornalista, studente di Scienze Politiche all'Università di Genova. Appassionato di Formula 1 fin da piccolo.