F1 | GP Messico, Renault torna a punti: “Una settimana difficile, ma ci siamo raggruppati”

Con il doppio arrivo a punti in Messico, la Renault mantiene vive le speranze di raggiungere la Mclaren in classifica.

Renault Messico
Immagini Renault Sport F1

Le Renault tornano entrambe in zona punti. Dopo la squalifica dal Gran Premio del Giappone, il Messico è servito come iniezione di fiducia per il costruttore francese per ripartire. Con i 5 punti conquistati, adesso il distacco dalla Mclaren scende a 38 lunghezze a tre gare dalla conclusione.

Daniel Ricciardo è stato autore di un’ottima gara. Partito tredicesimo, l’australiano è risalito fino all’ottava posizione. L’ottima gestione degli pneumatici hard per 50 giri ha permesso di far fruttare la strategia ad una sosta. Solo la serrata difesa di Sergio Perez ha privato il numero 3 della settima posizione

“E’ bello essere tornati a punti. Potrei averne ottenuti di più se fossi riuscito a passare Perez, ma non ce l’ho fatta a smuoverlo. […] Abbiamo fatto un’ottima partenza con gomme hard e questo ci ha aiutato per il proseguimento della gara. E’ stata una giornata solida, con entrambe le vetture di nuovo a punti. E’ stata una settimana difficile per il team, perciò sono orgoglioso di loro e di come abbiano tenuto alto il morale. Ci siamo raggruppati velocemente e possiamo esserne contenti, ma adesso dobbiamo continuare e non mollare”.

Hulkenberg a muro all’ultimo giro

Buona la gara anche di Nico Hulkenberg. Il tedesco viaggiava in nona posizione fino a poche curve dal termine. Nel corso dell’ultimo giro tuttavia, è stato tamponato da Daniil Kyvat, finendo a muro e danneggiando l’ala posteriore. Hulkenberg è comunque riuscito a tagliare il traguardo in undicesima posizione. A seguito della penalizzazione del russo, il numero 27 è entrato nella top ten conquistando un punto iridato.

Nico Hulkenberg GP Giappone
Nico Hulkenberg – Credit: twitter Renault F1 Team

“Sicuramente volevamo di più oggi, perciò è frustrante raccogliere solo un punto. Forse siamo stati precipitosi a fermarci presto. Nelle fasi conclusive della gara stavo leggermente faticando con la macchina, provando a mantenere un ritmo. Non c’è molto da dire riguardo all’incidente all’ultima curva. Stavamo viaggiando in nona posizione, ma non avevo aderenza, sono stati spinto da Kyvat e non c’è voluto molto perché finissi in testacoda. E’ stato un peccato e ci è costato un punto extra”.

Le dichiarazioni di Abiteboul

Ha commentato la gara messicana anche Cyril Abiteboul, team principal della scuderia. Il francese si è soffermato implicitamente anche sulla diatriba legale con la Racing Point. Renault Messico

“Sembra che ogni weekend le circostanze cambino, ma la storia rimanga la stessa: una qualifica sottotono che capovolgiamo durante la gara grazie a scelte strategiche aggressive e una solida esecuzione. Oggi ne è stato un altro esempio, con anche il beneficio della scelta libera delle gomme per la partenza. Sarebbe potuto andare ancora un po’ meglio, con Daniel che ha corso pulito contro Perez da una parte e Kyvat molto più aggressivo con Nico [Hulkenberg, ndr], aiutando Gasly dall’altra parte. Queste sono le corse, ma preferisco concentrarmi su di noi”.

“I piloti hanno fatto un ottimo lavoro a trarre il meglio dalle circostanze in qualifica e poi nel far durare le gomme in gara. Anche l’equipaggio ai box ha fatto un lavoro fenomenale nel risolvere i problemi al sabato mattina.”

“Dobbiamo liberarci di tutto ciò che possa minare il nostro potenziale o offra delle opportunità in pista e fuori ai nostri feroci avversari”.

L’obiettivo della Renault resta il quarto posto nella classifica costruttori attualmente occupato dalla Mclaren. Con 38 punti di ritardo e 3 gare a disposizione, l’impresa sembra ardua, ma non impossibile. Renault Messico

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Ho lavorato nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.