F1 | GP Messico – Sintesi PL3: Red Bull dominatrice, Mercedes lontana

Archiviata l’ultima sessione di prove libere. L’idolo della folla messicana Sergio Perez è davanti a tutti, con Max Verstappen che consolida l’1-2. Mercedes insegue ma è molto lontana. Tra Perez e Hamilton, terzo, ci sono oltre sei decimi.

GP Messico PL3

Primi 30 minuti

Si accende il semaforo verde, cominciano le PL3 del GP del Messico, l’ultima sessione di libere prima delle qualifiche. Piloti che, in quest’inizio di sessione, non scendono in pista. I commissari, prima dell’inizio della sessione, hanno ripulito una grande striscia d’olio con il gesso. Infatti Yuki Tsunoda, che dopo 5 minuti è uscito dalla pit-lane, ha parlato in radio con il suo ingegnere su quanto la pista è scivolosa. Dopo 20 minuti di una (quasi) totale inattività, diverse vetture scendono in pista, tra cui le due Ferrari e Lando Norris. Nel suo primo giro cronometrato, Sainz rischia di andare in testacoda, ma riesce a tenere il controllo della sua SF21. Sbavatura anche per il compagno Leclerc, costretto ad abortire il giro. Image

Dopo 20 minuti vanno in pista le due Mercedes. Hamilton si porta immediatamente al comando grazie al suo 1:18.770, ma Valtteri Bottas è più veloce dell’inglese di un decimo. Leclerc si porta alle loro spalle. Il monegasco, allo scadere della mezz’ora, si migliora portandosi davanti a tutti, privando della prima posizione l’idolo locale Perez.


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Ultimi 30 minuti

Seconda parte della sessione che inizia con un doppio lungo in curva 1: Hamilton prima, Alonso poi. Nel mentre Ricciardo e Bottas si portano alle spalle di Leclerc che, tuttavia, non è più davanti. Adesso lì davanti ci sono le due Red Bull, con Verstappen che, nel primo giro cronometrato, rifila 4 decimi a Perez. Image

Bottas si inserisce nel panino Red Bull, andando ad occupare la seconda piazza. Gli ingegneri Mercedes lavorano sull’altra Mercedes, quella di Hamilton, per alzare la vettura da terra. Verstappen intanto è scatenato: l’olandese continua a migliorarsi e stabilisce un nuovo giro veloce, 1:17.217. A meno di 20 minuti dal termine Leclerc, al momento in quarta posizione, si rende protagonista di un testacoda. Il suo compagno Sainz si migliora e lo scavalca, così come Hamilton, il quale sale in terza posizione.

A 10 minuti dal termine Perez si riporta alle spalle di Verstappen; i due sono staccati da soli 55 millesimi. Ottimo tempo di Tsunoda, il quale sale in sesta posizione, tra le due Ferrari. Hamilton scavalca Bottas per la terza posizione, mentre Perez si migliora e si mette davanti a tutti. Boato del pubblico messicano con il pilota Red Bull che, con il tempo di 1:17.024, stacca il compagno di 2 decimi. Distacco enorme tra le due scuderie rivali, 6 decimi che sconsolano Hamilton.

Bandiera a scacchi esposta, terminano qui le PL3 del GP del Messico. Questa la classifica finale:Image

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Michele Guacci

Classe 2003, studente ed appassionato di F1 sin dall'infanzia.