F1 | GP Miami – Gara negativa per la McLaren, Norris: “La collisione con Gasly è un incidente di gara”

Gp di Miami da dimenticare per entrambe le McLaren, con Daniel Ricciardo che ha chiuso tredicesimo e Lando Norris che si è dovuto ritirare a causa di un contatto con Gasly.

Gp Miami McLaren
Credits: mclaren.com

Dopo il podio conquistato ad Imola, Lando Norris si è dovuto ritirare con la sua McLaren nel Gp di Miami. La sua gara è iniziata in salita, dalla partenza in ottava posizione è stato passato alla prima curva da Alonso. La strategia non lo ha aiutato nella rimonta, perché al giro 19 è stato chiamato ai box per montare le gomme hard, per poi essere passato dalle Aston Martin e da Magnussen che hanno sfruttato le gomme più calde rispetto a quelle dell’inglese.
La sua gara è terminata al giro 41 a causa di un contatto con Pierre Gasly. Il pilota dell’Alpha Tauri, in difficoltà dopo il contatto con Fernando Alonso, stava procedendo lentamente e ha toccato in rettilineo Norris.

“Una giornata difficile. Ovviamente, non è finita neanche lontanamente come volevamo. Penso che la collisione con Pierre sia stato un incidente di gara. Forse avrei potuto lasciare un po’ più di spazio, ma anche lui avrebbe potuto e alla fine ci siamo scontrati. Per fortuna non abbiamo perso troppo, forse uno o due punti, è un peccato ma succede. Faremo in modo di riprenderci e fare meglio la prossima volta.”


Leggi anche: F1 | GP Miami – Leclerc secondo: “Abbiamo faticato molto con le medie. Sul finale pensavo di poter superare Max”.


Delusione anche dall’altra parte del box, con Daniel Ricciardo che, dopo essere partito dodicesimo e aver ricevuto una penalità di cinque secondi per aver lasciato la pista traendo un vantaggio, ha terminato in tredicesima posizione. Ancora una volta l’australiano non riesce a conquistare punti e rimane a -24 dal compagno di squadra nella classifica del mondiale.

“Ci sono state alcune battaglie e anche momenti di divertimento, ma sembrava che ci stessimo solo difendendo. Stavamo facendo del nostro meglio per resistere. Nello stint con le medie siamo andati lunghi all’inizio, ma non sono sicuro che fossimo così veloci. Con le Hard ho solo faticato. Verso la fine della gara non potevamo competere con le macchine più veloci. Pensavo di essere arrivato vicino alla zona punti, ma oggi non era abbastanza.”

L’australiano ha poi commentato il tracciato di Miami: “Penso che questo circuito abbia evidenziato alcuni dei nostri punti deboli. Molte curve lunghe, molti rettilinei lunghi, quindi dobbiamo lavorare. Speriamo che Barcellona ci soddisfi un po’ di più.”

 

 

Seguici anche su Instagram