F1 | GP Miami – Hamilton prima critica l’asfalto poi elogia il circuito: “Lo adoro, peccato per la chicane”

Lewis Hamilton ha prima criticato l’asfalto del debuttante circuito di Miami, poi ne ha elogiato il layout.

hamilton circuito miami
Foto: unknown

C’era tanta curiosità sul debuttante circuito di Miami. La pista, i cui lavori sono stati completati poche settimane prima del weekend di gara, è sicuramente tra le più appariscenti dell’intero calendario. Tra spiaggia, yacht e mare finto, l’atmosfera respirata fino ad ora nell’appuntamento in Florida è spettacolare.

Lewis Hamilton è stato tra i primi a commentare il nuovo circuito di Miami, prima criticandone l’asfalto e poi elogiandone il layout. “Per certi versi è incredibile. Nel 2022 dovrebbe essere abbastanza facile riuscire ad asfaltare in maniera perfetta una pista e invece non è così. Ci sono diversi dossi in alcune zone del circuito che rendono tutto più difficile”, aveva dichiarato il britannico.

Non a caso gli organizzatori hanno deciso di riparare una delle zone critiche. Nella notte tra venerdì e sabato sono stati effettuati alcuni lavori a curva 17, tratto su cui erano già intervenuti il giorno precedente. Osservando le immagini è possibile notare, infatti, diverse zone più “scure” nel terzo settore della pista.


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Nella giornata di ieri, al termine di una delle migliori qualifiche stagionali, Lewis Hamilton ha voluto elogiare il layout del circuito tramite un post sui suoi profili social. Mi piace davvero tanto questa pista. La chicane è l’unico tratto che potrebbe essere migliorato ma tutto sommato è molto piacevole guidare qui”, ha commentato il britannico.

Mercedes si è presentata in Florida dimostrando di aver risolto, almeno parzialmente, i problemi avuti nelle prime quattro gare. Se da un lato il porpoising continua ad essere una costante legata alla W13, dall’altro nella giornata di venerdì George Russell è riuscito ad essere il migliore nelle FP2. Proprio l’ex Williams è stato protagonista di un errore di valutazione da parte del team durante il Q2. Gli uomini Mercedes non ha ritenuto necessario tornare in pista per un ulteriore giro, rimanendo così esclusi dal Q3 che poteva forse portare una delle due monoposto in seconda fila.

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