F1 | GP Monaco: Analisi passo gara del giovedì

La Red Bull vola sul circuito monegasco con un passo gara spaventoso, molto vicina la Ferrari, Mercedes in grande difficoltà. passo gara monaco

Foto: formula1.com

La Red Bull aveva rischiato di vincere a Monte Carlo nel 2016 dopo una fantastica pole position di Daniel Ricciardo, ma per un incredibile errore ai box il team austriaco regalò la vittoria alla Mercedes di Hamilton. La Red Bull non vince a Monaco dal 2012 quando a trionfare fu Mark Webber, ma dopo le prove libere di giovedì la sensazione è che domenica Ricciardo e Verstappen potranno interrompere questo digiuno. Passo gara e simulazione di qualifica impressionante della Red Bull che ha iniziato nel migliori dei modi questo weekend monegasco stampando con Daniel Ricciardo il nuovo record della pista 1:11.841s.

Foto: formula1.com

Simulazione qualifica

Grazie all’introduzione della nuova mescola HyperSoft ci aspettavamo un abbassamento concreto dei tempi, infatti Ricciardo è stato quasi un secondo più veloce della pole position del 2017 di Kimi Raikkonen. Lewis Hamilton è stato l’unico a stare relativamente vicino al tempo di Daniel Ricciardo accusando un ritardo ci circa 3 decimi, appena davanti a Max Verstappen. Diverso il discorso per la Ferrari che sul giro secco ha pagato un distacco elevato di circa 6 decimi, ma le rosse raramente si sono viste tirare al massimo fin dal primo giorno, quindi ci si aspetta un netto miglioramento a partire dal sabato mattina. Vettel al termine della giornata si è lamentato molto del grip della propria vettura, accusando un certo “scivolamento” che in un circuito cittadino come Monte Carlo non è l’ideale; comunque Vettel ha da essere molto fiducioso visto il suo passo gara.

Foto: formula1.com

Di seguito la classifica dei migliori tempi combinati del giovedì, tutti con gomma HyperSoft:

1. Red Bull (Daniel Ricciardo) – 1:11.841s

2. Mercedes (Lewis Hamilton) – 1:12.480s, +0.354s

3. Ferrari (Sebastian Vettel) – 1:12.413s, +0.572s

4. Renault (Nico Hulkenberg) – 1:13.047s, +1.206s

5. McLaren (Stoffel Vandoorne) – 1:13.077s, +1.236s

6. Toro Rosso (Brendon Hartley) – 1:13.222s, +1.381s

7. Force India (Sergio Perez) – 1:13.370s, +1.529s

8. Williams (Sergey Sirotkin) – 1:13.547s, +1.706s

9. Haas (Kevin Magnussen) – 1:13.572s, +1.731s

10. Sauber (Charles Leclerc) – 1:13.575s, +1.734s

Il migliore “degli altri” sul giro secco si è confermata la Renault nonostante McLaren e Toro Rosso non siano per niente distanti; Hulkenberg è stato il primo a provare il nuovo aggiornamento della Renault che ha migliorato il downforce, Sainz dovrebbe usare le nuove modifiche a partire da sabato mattina.

Giro Perfetto

Foto: formula1.com

Quale sarebbe il tempo perfetto per ogni pilota? Lo scopriamo grazie a questa classifica dove vengono sommati i migliori tre settori personali per ogni pilota:

1 Daniel Ricciardo – 1:11.735 +0.106

2 Max Verstappen – 1:11.765 +0.270

3 Lewis Hamilton – 1:12.230 +0.250

4 Sebastian Vettel – 1:12.413 +0.070

5 Valtteri Bottas – 1:12.431 +0.211

6 Kimi Raikkonen – 1:12.466 +0.077

7 Fernando Alonso – 1:13.001 +0.114

8 Nico Hulkenberg – 1:13.047 +0.000

9 Stoffel Vandoorne – 1:13.064 +0.013

10 Brendon Hartley – 1:13.146 +0.076

11 Esteban Ocon – 1:13.163 +0.219

12 Carlos Sainz – 1:13.200 +0.000

13 Pierre Gasly – 1:13.232 +0.178

14 Sergio Perez – 1:13.322 +0.048

15 Sergey Sirotkin – 1:13.331 +0.216

16 Kevin Magnussen – 1:13.445 +0.127

17 Charles Leclerc – 1:13.575 +0.000

18 Romain Grosjean – 1:13.598 +0.165

19 Lance Stroll – 1:14.002 +0.009

20 Marcus Ericsson – 1:14.040 +0.133

Passo Gara

Foto: formula1.com

Arriviamo al passo gara, come sempre bisogna prendere questi dati con le molle, tenendo conto dei quantitativi di carburante e del traffico che a Monte Carlo è sempre stato un punto critico.

1. Red Bull

2. Ferrari +0.5s

3. Mercedes +0.8s

4. Renault +1.6s

5. McLaren +1.6s

6. Toro Rosso +1.6s

7. Haas +1.7s

8. Sauber +1.7s

9. Force India +1.8s

10. Williams +2.2s

Il ritmo della Red Bull è stato incredibile ma la Ferrari con Vettel non ha accusato un grande svantaggio, mentre Mercedes in grande difficoltà. Renault come nel giro secco è stata la migliore anche nel passo gara tra i team di centro gruppo, molto bene McLaren e Toro Rosso, mentre ha pagato molto la Haas con Grosjean ancora in grande crisi. Williams ancora una volta il fanalino di coda del gruppo, il tunnel non sembra avere fine. In grande difficoltà anche la Force India confermando quanto il DNA dei motorizzati Mercedes prediliga una maggiore velocità nei lunghi rettilinei e una difficoltà nelle tortuose curve del circuito monegasco.

Foto: formula1.com

Ci attende una qualifica tiratissima, con una lotta serrata per la pole nonostante una Red Bull favorita; qualifica che a Monte Carlo è sempre stata fondamentale anche se negli ultimi tre anni chi è partito dalla pole non ha poi vinto il gran premio. Nel centro gruppo come sempre grande battaglia con un’occasione per i due piloti Toro Rosso di piazzarsi in Q3 e puntare alla zona punti. La pioggia sembrerebbe essere scongiurata sia per sabato che per domenica con temperature che si aggireranno intorno ai 24 gradi.

Poi. Dopo. Poi. Dopo. Poi. Dopo. Poi. Dopo. Poi. Dopo. Poi. Dopo. Poi. Dopo. 

F1 | GP Monaco: Analisi passo gara del giovedì
Lascia un voto