F1 | GP Monaco – Analisi velocità qualifiche: Ferrari molto veloce, non sarà facile per le altre squadre superarla in pista

Le qualifiche del GP di Monaco sono appena terminate. Charles Leclerc ha ottenuto la pole sul suo circuito di casa, prima pole di un pilota monegasco a Monaco: vediamo l’analisi delle velocità ottenute durante le qualifiche.

Analisi velocità qualifiche Monaco
Analisi delle velocità – Qualifiche GP Monaco

Charles Leclerc partirà in pole nella gara di casa. Vediamo insieme l’analisi delle velocità tenute da Leclerc, Hamilton e Verstappen durante le qualifiche di Monaco. Buone notizie per i tifosi Ferrari, se il pilota monegasco riuscisse a restare davanti alla partenza sarà difficile superarlo in pista.

Le velocità di punta sono tutte molto simili, all’uscita del tunnel il più veloce è Lewis Hamilton con 288 km/h seguito da Max Verstappen a 287 e Charles Leclerc a 286. La Ferrari ha adottato dei rapporti del cambio leggermente più corti rispetto agli avversari. In questo tracciato troviamo anche la curva più lenta del mondiale: il tornantino di curva 6. Questa è l’unica curva del mondiale in cui si usa la prima marcia ed ha una velocità di percorrenza di circa 48 km/h. La Ferrari risulta la più veloce nelle curve medio-veloci, come curva 1 e curva 12. Alla Sainte Devote, Leclerc, ottiene una velocità di 112 km/h mentre al Tabaccaio ha una velocità di 177 km/h. La Red Bull prevale nel tratto misto vicino al Casinò, alla curva Messenet, Verstappen, ottiene una velocità di 170 km/h e in quella successiva 144 km/h.

Il pilota olandese ha anche le velocità più elevate nelle ultime due curve del tracciato. Alla Rascasse ha una velocità di 62 km/h e in uscita alla Anthony Noghes arriva a 83 km/h. La Ferrari è la più lenta in queste due curve, la minore potenza del motore si fa sentire nelle brevi accelerazioni. La Mercedes con Hamilton ottiene le velocità più elevate in curva 5, curva 7 e curva 8. La potenza del motore Mercedes consente al pilota inglese di ottenere le prestazioni migliori in quel tratto di circuito. Notiamo una velocità molto bassa di Hamilton in curva 15, il pilota britannico ha trovato del traffico che lo ha fatto rallentare.

La casa di Maranello riesce ad ottenere la migliore accelerazione sul rettilineo, il maggior carico aerodinamico che riesce a generare è importante in questa parte.

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F1 | GP Monaco – Analisi tecnica: Perché la Ferrari va così forte?

 

Federico Martello

Vehicle Engineer student, Euroracing (Indy autonomous challenge) vehicle dynamics team member