F1 | GP Monaco- Anteprima Haas- Steiner ai suoi piloti: “State lontano dai muri e dalle barriere”

In vista del GP di Monaco, Guenther Steiner, team principal di Haas, ha ammesso di essere soddisfatto dei progressi di Nikita Mazepin e di Mick Schumacher da inizio stagione. Haas nel 2017 portò entrambe le vetture in zona punti.

haas monaco
Credits Haas F1

Il prossimo GP di Monaco per i rookie del Team Uralkali Haas F1 Nikita Mazepin e Mick Schumacher sarà la loro prima esperienza sul circuito di Monaco con monoposto di Formula 1.

Entrambi hanno avuto esperienza su questo tracciato nel 2019, quando correvano in Formula 2. Mazepin si assicurò una top 10 in entrambe le gare, mentre Schumacher ebbe ottime prestazioni in qualifica.

Secondo le tradizioni di Monaco, le prove libere uno e due si svolgeranno giovedì, con venerdì un giorno di riposo per la Formula 1, prima del solito format nel resto del fine settimana.

Le dichiarazione di Guenther Steiner, Team Principal Haas, sul prossimo GP di Monaco

Sia Mazepin sia Schumacher sono alla prima stagione in Formula 1, per Steiner sta proseguendo al meglio il loro adattamento in Formula 1 e nel team.  Steiner ritiene che sia importante avere un buon rapporto di lavoro nel team: “Al momento siamo molto contenti di come stanno andando d’accordo con la squadra. Ovviamente si può sempre migliorare, ma siamo a un ottimo punto. I rapporti con le persone con cui lavorano direttamente stanno migliorando. Hanno iniziato bene e adesso si sta procedendo in quella direzione. Ci sono molte persone che lavorano in un team di Formula 1 e i piloti devono conoscerle meglio, specialmente le persone che lavorano direttamente con loro. Fino ad ora, è stato un progresso continuo e molto positivo.

Steiner ha raccontato i consigli che darà ai piloti durante il briefing: “Per quanto riguarda il briefing, dirò di stare lontano dai muri e dalle barriere. Questo è quello che farò sapere loro. Una volta che scontri con le barriere di Monaco, la tua sessione è finita. Non è possibile riprendere il proprio giro, la macchina è normalmente piuttosto danneggiata comunque. La sfida è grande. È un circuito molto stretto, perché è un circuito stradale, inoltre hai molte persone che guardano. Tutto ciò che non ci vorrebbe quando giri per la prima volta su questo tracciato. Sono queste caratteristiche però a rendere Monaco una gara molto speciale nel calendario di Formula 1.

Lo scorso anno, causa pandemia, il GP di Monaco venne cancellato, Steiner è contento tornare quest’anno: “Andare a Monaco è sempre fantastico. È un evento storico, l’evento più storico secondo me per la Formula 1. È un bene anche per Montecarlo che siamo tornati lì, di nuovo nuovo aperto per gli affari. Anche se è è tutto un po’ complicato a causa dello spazio limitato, tornare è fantastico. Avere fan lì, almeno una piccola parte di loro, è molto bello. Non vediamo l’ora”.

Nel GP di Monaco del 2017 Haas arrivò a punti con entrambi i piloti: Grosjean ottavo e Magnussen decimo. Ancora oggi Steiner ricorda con gioia quel risultato, benché quest’anno non siano allo stesso livello di quattro anni fa.

Quest’anno saremo lontani dall’ ottavo e dal decimo posto, lo sappiamo e possiamo affrontarlo: siamo pazienti. Ripensando al 2017, però, è stato molto bello aver raggiunto quel risultato a Monaco. Fu un’altra prima volta per la squadra. Vogliamo tornare a quel livello di prestazioni. Quindi, bei ricordi, ma non vediamo l’ora che il futuro della squadra, sia in grado di fare di raggiungere questi risultati e di poterlo fare al meglio”.

Le impressioni dei piloti Haas in vista del GP di Monaco

Mick Schumacher a proposito del prossimo Gran Premio di Monaco con Haas ha dichiarato:

È un circuito storico e una pista impegnativa. Ovviamente, è un posto in cui ogni pilota di auto da corsa in generale è entusiasta di andare o sperimentare almeno una volta. L’ho sperimentato in Formula 2 – è stato per la prima volta nel 2019 e mi è piaciuto molto. Non vedo l’ora di tornare quest’anno su una Formula 1.”

Il tedesco ha aggiunto: “Mentalmente è super difficile, super difficile, ma è una sfida ed è per questo che è così divertente andare su una pista del genere. Non vedo l’ora.

Anche per Nikita Mazepin correre a il GP di Monaco sarà un’esperienza speciale. Il russo ha commentato:

È sempre molto speciale correre a Monaco, indipendentemente dall’auto, perché è una città che si trasforma in un circuito e poi di nuovo torna città. Questo è speciale. Tuttavia, il mio debutto con la Formula 1 sarà sicuramente bello ma anche molto impegnativo.

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Victoria L.

Lavoro come account in una web agency. Appassionata di Formula 1 e tifosa della Ferrari da quando vidi il Gran Premio di Jerez del 1997.