F1 | GP Monaco – Binotto: “La vittoria era alla portata, non è detto che il ritiro sia legato all’incidente”.

Mattia Binotto commenta un Gran Premio di Monaco agrodolce per la Ferrari: da un lato il secondo posto di Carlos Sainz, dall’altro il ritiro di Charles Leclerc ancor prima dell’inizio della gara.

Binotto Monaco
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Ferrari lascia Monaco riassaporando il sapore dello champagne salendo sul podio con Carlos Sainz ma con un po’ di rammarico per il ritiro di Charles Leclerc. Lo spagnolo partiva quarto (terzo con il problema riscontrato da Leclerc) ed ha guadagnato una posizione su Valtteri Bottas, costretto al ritiro per un problema al pit stop. A metà gara si era avvicinato a Verstappen arrivando ad un distacco di soli 2.6 secondi. L’olandese è poi scappato e Sainz si è dovuto accontentare di un comunque ottimo secondo posto. D’altra parte, c’è tanta delusione per Charles Leclerc e i problemi di affidabilità avuti alla sua SF21. Il monegasco avrebbe avuto le carte per vincere partendo dalla Pole. Mattia Binotto è intervenuto ai microfoni di Sky Italia al termine della corsa nel Principato di Monaco affrontando tutti questi temi.

“Sensazioni un po’ contrapposte, un peccato per Charles, molto contenti per Carlos che ha fatto un bellissimo weekend, il suo primo podio con noi, un bel secondo posto. In generale la macchina si è comportata bene su questo tracciato. Per Charles peccato, dovremo analizzare, si è rotto qualcosa nel lato opposto tra semiasse e ruota, potrebbe essere slegato all’incidente delle qualifiche, non è detto che sia una cosa legata. La botta l’ha presa a destra, si è rotto qualcosa posizionato all’estrema sinistra.” ha esordito Binotto dopo il GP di Monaco.

“Abbiamo guadagnato pochi punti, potevamo guadagnarne di più. Penso anche al ritmo superiore rispetto alla Mercedes di Bottas. Charles se la poteva giocare sicuramente, la vittoria era alla sua portata ma parlare dopo è inutile. Abbiamo avuto problemi di affidabilità, ribadisco, magari non legato all’incidente. Analizzeremo e capiremo.” aggiunge il Team Principal della Rossa.

Sullo spirito di squadra mostrato da Leclerc, l’italiano ha dichiarato: “Lo è andato a cercare ed è stato lì, sotto al podio. Questo a dimostrazione dello spirito giusto che è qualcosa che ci rende contenti ed orgogliosi. Questi spiriti non sono scontati, si costruiscono. E’ lo spirito di una squadra giovane, che ha voglia di crescere, di far bene insieme e di costruire”.

Riuscirà la Ferrari a mantenere il ritmo mostrato a Monaco? “Su certe piste può dare determinate soddisfazioni, poi cercheremo anche di migliorarla. Abbiamo sempre detto, bisogna concentrarsi sul medio-lungo termine, non guardare alla singola gara ma cercare di aprire un ciclo vincente in futuro. Servono tempo e pazienza, si costruisce a piccoli passi; quello di oggi è un risultato rappresenti la giusta direzione.”. ha risposto Binotto, ricordando che il loro focus principale è sui nuovi regolamenti. 

“La squadra è rimasta molto unita anche l’anno scorso nelle difficoltà. Anche la scelta di Carlos è stata fatta per creare un gruppo solido. Commettere gli errori va bene, oggi ne abbiamo commesso uno, ma dobbiamo capire per evitare che la situazione si ripeta in futuro. Questo weekend avevamo il potenziale per vincere, nessuno se lo aspettava, nemmeno noi. E’ una macchina che sta crescendo e stiamo cercando di sfruttarla al meglio. Stiamo prendendo la direzione giusta, bello vedere i risultati che ci aspettiamo dalla galleria del vento e simulatore. Sapevamo che era una pista in cui potevamo fare bene, vincere no, ma fare bene sì.” conclude Binotto.

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Emanuele Zullo

Classe 2005, vivo a Napoli dove frequento il liceo linguistico. Adoro qualsiasi cosa abbia quattro ruote e spero di trasformare la mia passione in lavoro.