F1 | GP Monaco – Livree e caschi celebrativi: vediamo i design più strani che hanno gareggiato nel principato

Dopo un anno di pausa è tornato l’evento più glamour del campionato: vediamo le livree e i caschi celebrativi che hanno caratterizzato alcune edizioni del passato.

Il Gran Premio del principato rappresenta un unicum nel campionato e per questo motivo scuderie e piloti portano design speciali solo per questo evento. McLaren porterà una livrea particolare solo per questa gara, vediamo alcune delle livree e dei caschi più belli che sono stati portati a Monaco.

McLaren (2021)

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il team inglese sfoggerà una livrea unica ispirata a quella del passato rendendo omaggio allo sponsor GULF.

Williams (2021)

Render livrea celebrativa Williams 750 GP

Per celebrare i 750 GP la Williams metterà il nome di alcuni fortunati tifosi sull’halo della sua vettura.

Mercedes (2019)

Questo slideshow richiede JavaScript.

Pochi giorni prima della gara a Monaco del 2019 venne a mancare Niki Lauda. La Mercedes, insieme ad altri team, decisero di omaggiare il campione austriaco con scritte e disegni sulle monoposto e sui caschi.

Lotus (2013)

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il duo francese di musica elettronica decise di sponsorizzare la vettura Lotus di Romain Grosjean e Kimi Raikkonen nella gara del 2013. In quelle settimane stava venendo lanciato il loro quarto album, ”Random Access Memory”, preceduto nel mese di aprile da un altro dei singoli più famosi del gruppo, ”Get lucky”, cantato da Pharrel Williams.

Red Bull (2006)

Questo slideshow richiede JavaScript.

In occasione del lancio del film Superman Returns, la Red Bull, propose una livrea ispirata al famoso supereroe della DC Comics. Il logo apparve anche nella piscina.

Red Bull (2005)

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nel 2005, per celebrare l’uscita del film Star Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith, la Red Bull adotto non solo una livrea speciale ma modificò anche le tute: i meccanici sono diventati degli stormtroopers.

Jaguar (2004)

Questo slideshow richiede JavaScript.

Nel 2004 il team Jaguar si ispirò al film Ocean’s Twelve, in uscita al cinema in quei giorni, e decise di mettere un autentico diamante Steinmetz incastonato nel muso della vettura. Dei due diamanti solo uno è arrivato al traguardo. Durante il primo giro una delle due vetture finì contro le barriere nel tornate, al rientro ai box il diamante era sparito. Ad oggi il diamante non è mai stato trovato, era stato valutato intorno ai 400.000$.

Caschi 2019

Questo slideshow richiede JavaScript.

Come già accennato in precedenza, la settimana del GP di Monaco 2019 era inizia con la scomparsa di Niki Lauda. Per questo motivo Sebastian Vettel e Lewis Hamilton portarono in gara due caschi ispirati a quello del campione austriaco. Charles Leclerc decise invece di omaggiare il padre e l’amico Jules Bianchi.

Casco 2017

Casco Sebastian Vettel Monaco 2017

Nel 2017 il pilota tedesco, alla guida della Ferrari, decise di usare un casco dall’aspetto vintage. Sul retro sono infatti raffigurati un disegno del principato con una vecchia Ferrari dotata dello stesso numero di Vettel.

Caschi 2013

Questo slideshow richiede JavaScript.

Il 2013 è stato l’anno con i caschi più strani visti in gara. Fernando Alonso decise di rendere omaggio alle sue 32 vittorie ottenute in Formula 1 con un design a puzzle. Il casco di Sebastian Vettel era invece caratterizzato da una vernice sensibile al calore: il vestito nero della ragazza scompariva una volta che il casco aveva raggiunto una certa temperatura. Citiamo infine anche il casco di Kimi Raikkonen, ispirato al suo idolo James Hunt. Questo casco fu al centro di alcune dispute, il pilota finlandese dovette infatti coprire il nome di Hunt. Qualche settimana prima era uscito il film Rush e Bernie Eccleston aveva visto questo casco come una manovra pubblicitaria per la pellicola.

Casco 2010

Casco Hamilton 2010 – richiamo al Casinò di Monaco

Nel 2010 Hamilton volle omaggiare la gara del principato richiamando uno degli edifici più famosi: il casinò. Nella parte superiore del casco troviamo raffigurata una ruolette con la pallina posizionata sopra il 44. Il 44 non esiste nella realtà, i numeri vanno da 0 a 36, ma è stato aggiunto per indicare il numero preferito del pilota inglese.

Quale livree e caschi speciali del GP di Monaco vi sono piaciuti di più? Vedremo dei caschi particolari durante il weekend? Continuate a seguirci per scoprirlo.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

F1 | Statistiche GP Monaco – Les jeux sont faits, rien ne va plus: i numeri della gara del principato

 

Federico Martello

Vehicle Engineer student, Euroracing (Indy autonomous challenge) vehicle dynamics team member