F1 | GP Monaco – Prove Libere Williams, Albon: “Puntiamo al Q2”

Prove libere del GP di Monaco in linea con le aspettative per la Williams, con Alexander Albon che punta a qualificarsi per il Q2. Ancora in difficoltà il compagno Latifi.

GP Monaco Williams
credits: williamsf1.com

Williams a due facce nelle prove libere del GP di Monaco, da un lato Alexander Albon si è piazzato rispettivamente P15 e P14 nelle FP1 ed FP2, mentre Nicholas Latifi ha concluso P18 e P19.

La prestazione e le dichiarazioni del thailandese fanno ben sperare in previsione delle qualifiche, anche se tutto può succedere sul tracciato di Montecarlo. Un’incognita fondamentale sarà il meteo. Oggi il tempo era sereno con la temperatura dell’asfalto che ha registrato un picco di 54 gradi. Domenica sono previsti rovesci con oltre il 65% di probabilità che piova durante la gara.

Ci siamo sentiti bene oggi”, ha commentato l’ex Red Bull. “Eravamo abbastanza ottimisti prima delle FP1, perché la pista è simile al circuito di Miami che sembrava soddisfare leggermente di più le caratteristiche della nostra auto”.

“Non siamo troppo lontani da dove vogliamo essere. Ci sono alcune curve nel secondo settore dove dovremmo essere in grado di trovare un po’ più di tempo sul giro. Mi sento bene, penso che domani potremo lottare per la Q2″, ha concluso il pilota anglo-thailandese.


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Più complicato, invece, il venerdì del compagno di squadra Nicholas Latifi, il quale ha concluso le FP1 con un ritardo di 1.6 secondi da Albon, distacco che è salito quasi a 1.8 secondi nelle FP2. Il pilota canadese è in difficoltà dall’inizio della stagione, non ha conquistato nessun punto e non sembra essere in grado di uscire da questo periodo negativo. Tuttavia il numero 6 ha percorso in totale 63 giri, raccogliendo dati importanti per gli ingegneri in vista della qualifica e della gara.

“È stato un venerdì molto difficile. Penso che in generale queste auto di nuova generazione siano più complicate da guidare da queste parti”, ha sostenuto il canadese.

“I salti sui dossi sono duri e la visibilità non è ottimale, il che significa che in alcune curve cerchi di indovinare dove girare. Sono sicuro che un sacco di altri piloti stanno affrontando problemi simili”, ha proseguito. “Per quanto riguarda la vettura non la abbiamo bilanciata al meglio, ma abbiamo una direzione chiara di dove dobbiamo andare durante la notte“, ha concluso.

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